Protagonista il Liceo don Lorenzo Milani di Napoli nella notte dei licei, in cui ha brillato come le stelle.

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Successo per il liceo don Lorenzo Milani di Napoli che ha aderito alla notte dei licei artistici

evento promosso dal Ministero dell’Istruzione

per celebrare l’istruzione liceale artistica connessa ai territori e alle comunità in cui opera.

Nello scenario campano e nazionale che determina la rete dei licei artistici la programmazione del #liceoartistico del Liceo Don Lorenzo Milani di #Napoli si è caratterizzata attraverso la creazione di un Art Experience  interattiva e dialetticamente didattica dal titolo “Disvelare” un’esortazione a strappare il “Velo di Maya” per osservare il gioco della vita tra sofferenza e speranza. Il percorso esperienziale si è snodato attraverso installazioni site-specific e performance inducendo a riflessioni sui grandi temi dell’esistenza in rapporto alle conseguenze delle dinamiche sociopolitiche. Ospiti speciali l’APS “Cuore di Napoli” con l’iconica installazione che farà parte della collezione del Museo didattico dell’arte del Liceo e l’esibizione musicale di Maurizio fondatore italiano della musica ecologica #junkmusic e dei #bungt  in grado di armonizzare ambienti con vibrazioni sonore e acustiche emesse attraverso oggetti di riciclo che diventano strumenti emissari e trasmettitori di contenuti di bellezza e di senso comunitario.

La serata fortemente determinata dalla Dirigente Scolastica Adele Pirone, dal Dipartimento d’Arte del Don Lorenzo Milani e dalla referente dell’indirizzo artistico Veronica Vecchione, ideata e programmata dagli studenti della quarta d’Arti Figurative (Veronica Vecchione e Diana D’Ambrosio le docenti d’indirizzo), coadiuvate dalle competenze dell’artista e docente di Discipline Pittoriche Anna Nespolino nell’allestimento d’ambienti e percorsi, ha visto coinvolti nell’organizzazione tutti gli indirizzi del Liceo Artistico. La comunicazione grafica è stata curata dall’indirizzo di Grafica (docente Veronica Netti), significativa la presenza di Architetture modulari (docenti Carlo Esposito e Salvatore Fiscimajer), documentata dagli studenti dell’indirizzo d’Audiovisivo e Multimediale coordinati dal docente mediaintegrato Davide Esposito Adinolfi:

fortemente sentita e vissuta dalla comunità degli studenti e dalle loro famiglie, come momento di celebrazione e riflessione sulle tante possibilità comunicative, relazionali e professionali che l’arte offre a chi la pratica con dedizione e vocazione, senza distinguo tra centro e periferia.

L’evento ha rappresentato un momento di condivisione e di partecipazione di tutta la comunità scolastica nel nome dell’arte come strumento di ricerca, di indagine e di esplorazione culminato nell’esibizione live di Maurizio esempio laboratoriale del vivere i processi del fare arte per abbattere i confini tra centro e periferia dimostrando che ogni segmento esistente può determinarsi come un Sé universale connesso con l’altrove.

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