Ritorno al nucleare in Italia: il Senato approva in via definitiva la Legge Pichetto
Il percorso dell’Italia verso la reintroduzione dell’energia nuclearecompie un passo decisivo. L’aula del Senato ha approvato in via definitiva ildisegno di legge delega Pichetto,giĂ passato al vaglio della Camera, con 81 voti favorevoli, 51 contrari e 7 astenuti.
Il provvedimento affida al Governo il compito di varare, entro il prossimo anno, una disciplina organica che regoli l’intero ciclo di vita del nucleare. L’obiettivo primario? Favorire ladecarbonizzazione, rafforzare la sicurezza nazionale e garantire una maggioreindipendenza energetica.
Cosa prevede il Ddl Pichetto sul nucleare: i prossimi passi
Il nuovo disegno di legge si pone l’ambizioso traguardo di dotare nuovamente l’Italia di unanormativa sul nucleare, superando di fatto lo stop imposto dal referendum del 1987 e aprendo la strada alla riapertura delle centrali.
La delega conferisce all’esecutivo il mandato di emanare decreti attuativi specifici, che andranno a definire e regolamentare ambiti cruciali per il settore:
- Costruzione ed esercizio:regole chiare per la realizzazione e la gestione delle nuove centrali nucleari.
- Idrogeno verde:produzione di idrogeno sfruttando l’energia atomica.
- Gestione dei rifiuti:direttive rigorose per lo smaltimento del combustibile esaurito e per la sicurezza ambientale.
- Organi di controllo:istituzione di enti preposti alla supervisione e al rispetto delle norme.
- Programma nazionale:sviluppo di un piano per ilnucleare sostenibilee per la ricerca sullafusione, includendo criteri per la localizzazione degli impianti di concerto con i Comuni ospitanti.
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica,Gilberto Pichetto Fratin, firmatario della proposta, ha confermato l’intenzione di accelerare i tempi, puntando all’emanazione dei decreti attuativi giĂ entro la fine dell’anno in corso.
Le dichiarazioni del Ministro: “Una giornata storica”
L’approvazione delDdl Pichettoè stata accolta con grande soddisfazione dal Ministro dell’Ambiente, che ha commentato a caldo l’esito del voto a Palazzo Madama:“Oggi è una giornata storica per l’Italia: il Parlamento ha approvato in via definitiva la legge sul nuovo nucleare. Il nucleare sostenibile, insieme alle rinnovabili, renderĂ l’Italia un Paese sicuro, indipendente e competitivo.”
Secondo Pichetto Fratin, il ritorno all’atomo garantirĂ piĂą energia a costi competitivi per famiglie e imprese, allineando l’Italia alle strategie energetiche giĂ adottate dalle principali potenze globali.“Abbiamo mantenuto la promessa di approvare in questa legislatura il nuovo nucleare e portare in Italia l’energia del futuro”, ha concluso il Ministro.








