Minacce al Ministro Giuseppe Valditara: recapitata busta con proiettile al Ministero dell’Istruzione
Una grave intimidazione ha colpito i vertici di Viale Trastevere. Unabusta anonima contenente un proiettile e una lettera di minacceè stata recapitata alla sede romana del ministero dell’Istruzione,indirizzata personalmente al titolare del dicastero,Giuseppe Valditara.
Il movente della lettera: i “diplomifici” nel Salernitano
Il plico minatorio è giunto al ministero agli inizi di agosto. All’interno della busta, spedita dalla provincia di Salerno, era presente unproiettile calibro 7,65accompagnato da un messaggio scritto.
Secondo quanto emerso, il testo denunciava presunte irregolarità legate al fenomeno dei cosiddetti “diplomifici” (scuole private paritarie sospettate di rilasciare titoli di studio con eccessiva facilità) attivi proprio nel Salernitano. La denuncia formale alle autorità è stata sporta nella giornata del 16 settembre, e iCarabinierihanno immediatamente avviato le indagini per risalire all’identità dei mittenti.
Unanime la solidarietà della politica: da Giorgia Meloni al Governo
La notizia ha suscitato lo sdegno immediato delle massime cariche dello Stato e del mondo politico, che si sono strette attorno al ministro.
La premierGiorgia Meloniha affidato ai social network il suo messaggio di vicinanza:“Piena solidarietà, mia e del Governo, al ministro Giuseppe Valditara per le gravi minacce ricevute.Un proiettile e una lettera minatoria sono vili atti intimidatori che non possono trovare spazio in una democrazia”.
Le reazioni dei Vicepremier e dei Ministri
Forte e compatto il supporto dei colleghi di Governo:
- Matteo Salvini(Vicepremier e ministro dei Trasporti) ha ribadito che“nessuna minaccia e nessuna intimidazione fermeranno il suo lavoro.Avanti, Giuseppe!”.
- Antonio Tajani(Vicepremier e ministro degli Esteri) si è detto certo che Valditara“non si farà intimidire”, sottolineando come l’azione del Governo non verrà frenata dalla violenza.
- Anna Maria Bernini(Ministro dell’Università) ha rimarcato il confine tra dissenso e violenza:“Il dissenso è libero, la critica legittima; l’intimidazione e la violenza non lo saranno mai”.
- Francesco Lollobrigida(Ministro dell’Agricoltura) ha auspicato una rapida individuazione dei colpevoli da parte delle forze dell’ordine, ribadendo che la violenza non spaventa l’esecutivo.
- Alessandro Giuli(Ministro della Cultura) ha stigmatizzato l’episodio definendolo un atto“spregevole”.
Il supporto delle Alte Cariche dello Stato
Profonda solidarietà è arrivata anche dai presidenti delle Camere.Ignazio La Russa, Presidente del Senato, ha espresso l’augurio che le indagini individuino rapidamente i responsabili, mentre messaggi di totale vicinanza sono giunti anche dal Presidente della Camera,Lorenzo Fontana.








