Sviluppo dell’Intelligenza Artificiale: scontro tra Cina, big tech Usa e Onu sui rischi globali
La posizione di Pechino: “Frenare l’IA è un inutile allarmismo”
La Cina respinge con fermezza le preoccupazioni sollevate dai colossi tecnologici statunitensi riguardo al rapido sviluppo dell’Intelligenza Artificiale (IA).Figure di spicco del settorecomeElon Musk(SpaceX),Sam Altman(OpenAI) eDario Amodei(Anthropic) avevano recentemente lanciato un appello per rallentare l’evoluzione della tecnologia, chiedendo di dare prioritĂ ai sistemi di sicurezza per arginare potenziali pericoli.
La risposta di Pechino non si è fatta attendere. Secondo Guo Jiakun, portavoce del ministero degli Esteri cinese, atteggiamenti basati su “allarmismo, confronto e competizione” sono controproducenti e rischiano solo di ostacolare la creazione di unagovernance globale dell’IA. Sulla stessa linea si è mosso il ministro della Sicurezza di Stato, Chen Yixin, che in un recente intervento ha ribadito la necessitĂ di accelerare le misure di prevenzione e controllo dei rischi, senza però frenare l’innovazione tecnologica.
L’allarme dell’Onu: la corsa all’IA minaccia i diritti umani
Mentre la Cina spinge sull’acceleratore, leNazioni Uniteassumono una posizione di massima allerta. Volker TĂĽrk, Alto Commissario dell’Onu per i diritti umani, ha rivolto un appello urgente a Stati e aziende leader nel campo dell’intelligenza artificiale, chiedendo di agire prima che sia troppo tardi.
In una lettera ufficiale indirizzata agli sviluppatori e ai governi mondiali, TĂĽrk ha sottolineato che l’efficacia della governance internazionale deve necessariamente tenere il passo con lo sviluppo dell’IA per evitare “rischi senza precedenti per i diritti umani”.
“Siamo alla vigilia di un cambiamento irreversibile, che non riguarderĂ solo noi, ma anche le generazioni future dell’umanitĂ ”, ha ammonito l’Alto Commissario.

“Può colpire al cuore le democrazie”
Il vero pericolo, secondo l’Onu, risiede in una corsa sfrenata verso sistemi sempre piĂą potenti che amplificano i rischi esistenziali per la societĂ . TĂĽrk ha tracciato uno scenario allarmante: malfunzionamenti dell’IA o software sviluppati deliberatamente per scopi malevoli avrebbero il potere di paralizzare i servizi essenziali, frammentare i canali di comunicazione e destabilizzare le infrastrutture critiche a livello globale.
Ma l’impatto piĂą devastante potrebbe essere di natura politica, arrivando a “colpire al cuore stesso delle istituzioni democratiche”. Il destino delle nostre societĂ , conclude l’Onu, dipende unicamente dalle scelte cruciali che governi e sviluppatori devono compiere oggi per progettare, regolamentare e implementare l’Intelligenza Artificiale in modo sicuro.







