Al “Partenio-Lombardi” va in scena lo scontro salvezza tra i padroni di casa dell’Avellino ed il Padova di mister Andreoletti. Ballardini cambia schema tattico, affidandosi al 4-3-1-2, con Palumbo a supporto di Patierno e Biasci. L’ex trainer del Benevento schiera un 4-4-2 a trazione offensiva con coppia d’attacco composta da Buonaiuto e Lasagna.
Dopo 70 secondi l’Avellino è pericoloso con Patierno. Il numero 9 ruba palla a Pastina e si invola in contropiede ma, solo davanti a Sorrentino, conclude in maniera sbilenca, permettendo al portiere di bloccare in due tempi. Al terzo di gioco ancora lupi ad un passo dal gol: ottima triangolazione tra Besaggio, Palumbo e Biasci, con quest’ultimo che prova la conclusione a giro dal limite dell’area. Solo il palo frena la gioia della marcatura al capocannoniere degli irpini. Altra occasione per l’Avellino al 12esimo: protagonisti i tre calciatori dell’azione riportata in precedenza, con Biasci che, questa volta, si trova dinanzi un rigore in movimento, ma mette fuori di poco. Al 43esimo è Sounas ad avvicinarsi alla marcatura. Il greco raccoglie una respinta della difesa su colpo di testa di Simic e conclude a botta sicura, trovando la reazione di Sorrentino, abile a sventare la minaccia. Si chiude così un primo tempo totalmente dominato dai biancoverdi, cui è mancato solo il gol per suggellare 45 minuti pressoché perfetti.
Il primo squillo del Padova arriva al quinto minuto della ripresa, con Belli che serve in area Lasagna. L’ex Carpi conclude a botta sicura, ma è prodigioso Daffara a smanacciare sopra la traversa. Due minuti dopo, è clamorosa la chance sprecata da Sounas. Il greco, servito perfettamente da Sala, di testa regala letteralmente il pallone Sorrentino, nonostante fosse solo e avesse Biasci sulla linea di passaggio. Al minuto 83, Russo, subentrato a Patierno, fa tutto da solo, superando due avversari e concludendo a rete di destro. Ancora attento Sorrentino. All’85esimo guizzo del Padova, con Di Mariano che, praticamente da fermo, conclude a rete e centra in pieno la traversa. In pieno recupero, quando ogni speranza di vittoria sembrava vanificata, Russo si inventa la giocata. Servito da Enrici, il numero 10 supera Belli, si porta la sfera sul sinistro e beffa Sorrentino sul primo palo, facendo esplodere di gioia i 9000 del “Partenio-Lombardi”. E’ l’ultima emozione del match.
L’Avellino porta a casa, all’ultimo istante utile, 3 punti fondamentali per respirare ed allontanarsi dalle sabbie mobili; i lupi così si portano a 33 punti, a -1 proprio dal Padova.
AVELLINO (4-3-1-2):Daffara; Cancellotti, Simic, Izzo (78′ Enrici), Sala; Besaggio, Palmiero, Sounas (78′ Insigne); Palumbo; Patierno (65′ Russo), Biasci. All: Ballardini.
PADOVA (4-4-2):Sorrentino; Belli, F. Sgarbi (18′ Villa) Pastina, Faedo (46′ Silva); Capelli, Fusi, Crisetig (46′ Giunti), Di Mariano; Buonaiuto (46’ Di Maggio), Lasagna (81′ st Varas). All. Andreoletti.
MARCATORI: 90’+2 Russo (AV)
RECUPERO: 3′ p.t.; 3′ s.t.







