Mentre il tour “Chatwin 3.0” attraversa l’Italia per presentare i ritiri estivi del Napoli – dal 17 al 27 luglio a Dimaro-Folgarida e dal 30 luglio al 13 agosto a Castel di Sangro – Aurelio De Laurentiis torna protagonista con una lunga conferenza stampa ricca di spunti sul presente e sul futuro del club.
Il presidente azzurro ha lasciato intendere che il nuovo allenatore sarĂ Massimiliano Allegri, pur senza poterlo annunciare ufficialmente: «Oggi non ce l’abbiamo ancora, ma anche se fosse non potremmo comunicarlo. Lo presenterò quando i regolamenti me lo consentiranno».
De Laurentiis ha poi parlato degli obiettivi della prossima stagione, sottolineando come la conquista dello scudetto e un grande percorso in Champions League non siano traguardi incompatibili: «L’uno non esclude l’altro. Come sempre metterò a disposizione dell’allenatore una rosa competitiva. Lo scorso anno avevamo immaginato un percorso europeo diverso, ma sappiamo tutti come è andata. Ora vogliamo ripartire preparati e pronti».
Il presidente ha affrontato anche il tema dei singoli giocatori, facendo riferimento alle recenti dichiarazioni di Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne. «Le loro parole possono piacere o meno, dipende dai punti di vista. Quando inizieremo a lavorare vedremo quale sarà il loro stato fisico e mentale, come si comporteranno e se saranno allenabili. In ogni caso, se qualcuno dovesse andare via, non sarebbe un problema: il mondo è pieno di calciatori».
Ampio spazio è stato dedicato anche all’organizzazione dei ritiri estivi. Tra le iniziative previste ci saranno un cinema all’aperto, cinque amichevoli distribuite tra le due sedi di preparazione, il Museo del Napoli in Val di Sole e il tentativo di trasmettere in piazza la finale del Mondiale per Club. Inoltre, proseguono i preparativi per le celebrazioni del Centenario del club: «Stiamo lavorando a diverse sorprese, ma non vogliamo svelarle adesso. Stiamo ancora scrivendo il copione».
Non sono mancate le considerazioni sulle infrastrutture. Per quanto riguarda il nuovo centro sportivo, De Laurentiis ha assicurato che non esistono particolari criticitĂ . PiĂą complessa resta invece la questione dello stadio Diego Armando Maradona: «Faremo una conferenza stampa specifica e parleremo dei rapporti con il Comune e con la Regione. Quando anni fa dissi che il Maradona era un cesso, c’era Ancelotti in panchina. Da allora la situazione non è cambiata. Eppure il Napoli continua a vincere anche senza strutture adeguate».
Infine, il presidente ha parlato del rapporto con gli allenatori e della scelta di affidarsi a un tecnico vincente come Allegri dopo l’esperienza con Conte: «Non ho mai avuto rapporti ostili con i miei allenatori. E ho vinto anche con un tecnico che non aveva mai conquistato uno scudetto, se non in Russia. Quindi state tranquilli: finchĂ© ci sarò io, il Napoli continuerĂ ad avere grandi ambizioni».




