La vicepresidente del Senato, Mariolina Castellone (M5S), torna a criticare duramente il governo Meloni, accusando la Presidente del Consiglio di attaccare una patrimoniale che non esiste per distogliere l’attenzione dalle reali difficoltà fiscali degli italiani.
“Siamo di fronte a una rappresentazione grottesca e ingannevole – ha scritto Castellone sui suoi canali social –. La Presidente Meloni e la sua maggioranza inventano un fantasma, una patrimoniale inesistente, mentre i cittadini affrontano la cruda realtà di tasse sempre più elevate e pressione fiscale record”.
Secondo la vicepresidente del Senato, i dati ufficiali del Ministro dell’Economia Giorgetti raccontano una storia ben diversa rispetto alla narrativa governativa. Dopo due anni di lieve calo, la pressione fiscale nel 2024 ha raggiunto il 42,5% del PIL, il livello più alto dell’ultimo decennio, con previsioni ancora peggiori per il 2025, al 42,8%.
“Questa è la vera emergenza per le famiglie e le imprese italiane – sottolinea Castellone – e non una patrimoniale fantasma inventata per propaganda politica. La promessa della destra di non alzare le tasse si è rivelata uno slogan vuoto, incapace di rispondere ai bisogni concreti dei cittadini e di tutelare il ceto medio, sempre più eroso da un fisco insostenibile”.
Secondo il M5S, la strategia del governo Meloni appare come una politica degli specchi per le allodole, volta a distrarre l’opinione pubblica dai veri problemi fiscali. “Mentre il governo combatte contro i fantasmi, le tasse reali continuano a strozzare famiglie e imprese – conclude Castellone –. Basta distrazioni: è ora di affrontare la realtà e garantire un fisco equo e sostenibile per tutti”.
Il messaggio di Castellone evidenzia così la contraddizione tra propaganda e dati concreti, invitando il governo a misure serie per ridurre la pressione fiscale e sostenere famiglie e imprese, anziché inseguire polemiche su misure inesistenti.




