Milano: guerriglia urbana e saccheggi in centro per la protesta contro il caro-vita
Il centro diMilanoconta i danni dopo un intero fine settimana segnato dallaguerriglia urbana. Tra sabato 17 e domenica 18 ottobre, la zona diPiazza Duomoe le vie limitrofe sono state teatro di violenti disordini.La città si è risvegliata in uno scenario di devastazione: strade invase da vetri rotti, monopattini e cestini divelti, e l’odore acre degli scontri che si sono protratti fino al tardo pomeriggio domenicale.
Le tensioni sono esplose inizialmente a margine della grandemanifestazione contro il caro-vitae contro le politiche del governo. Quella che era nata come una mobilitazione sociale è rapidamente degenerata: gruppi di giovani si sono ritrovati per le strade del centro, prendendo d’assalto esaccheggiando negozi e supermercati.
Dietro a questa ondata di violenza c’è una nuova sigla: il“Movimento del 17 ottobre”. È questo il nome del neonato gruppo che ha catalizzato e trasformato il malcontento per l’attuale crisi economica in atti di vandalismo sistematico, paralizzando il cuore commerciale del capoluogo lombardo.








