Mantello di luce
nella notte buia
nasconde e rivela
la Strega.
Con stivali d’incanto,
tra erbe boschive
e fonti di magia
la Strega prepara
il suo prodigio.
Audacia e animali
in cerchio di luna
completano l’incanto.
Ribolle in calderone
maleficio di mistura.
Un pizzico di ego,
un po’ di fortuna,
poi sale di ambizione
e balsamo di seduzione.
Poi il piacere,
l’egoismo e infine
l’amore.
Nel fogliame
appare una donna,
neonata, disarmata,
creatura di luce,
e figlia di strega.
Il suo destino è incerto,
ma lei procede
sicura nelle gambe,
forte nel cuore.
L’attende il patibolo o il trono,
non lo saprà.
Nel mondo porta il coraggio,
il sortilegio,
la grazia.
Di sacra mistura
nel sangue conserva l’impronta.
Come un’onta.
Giuni Tuosto







