Il governo Meloni accelera sul nucleare: in preparazione i decreti attuativi
Non c’è tempo da perdere sul fronte della transizione e della sicurezza energetica. In una recente intervista rilasciata a MF-Milano Finanza, Giorgia Meloni ha tracciato la rotta delle prossime sfide economiche. Promettendo velocità e azioni concrete per il ritorno dei reattori nucleari in Italia. La direzione dell’esecutivo è chiara:“Il governo accelera sul ritorno del nucleare in Italia: in attesa della ripresa dell’iter legislativo a settembre, si sta già lavorando a tecnologie, siti e supporto agli investitori.”
L’iter legislativo e il lavoro d’anticipo sui decreti
Dopo il via libera della Camera ottenuto a inizio estate per il Ddl sul “nucleare sostenibile”, a settembre riprenderà ufficialmente l’iter in Senato per l’approvazione definitiva della legge delega. Tuttavia, la premier ha rassicurato mercati e operatori energetici: il Governo non sta aspettando a mani in mano, ma sta già bruciando le tappe.
Palazzo Chigi è infatti già allavoro per definire rapidamente idecreti attuativinecessari a rendere operativa la normativa. Un “lavoro d’anticipo” fondamentale per abbattere i lunghi tempi burocratici italiani.

Le tre sfide: tecnologie, siti e investitori
Mentre si liberano nuove risorse contro il caro energia grazie alla fine del peso del Superbonus, le misure in fase di accelerazione sul fronte atomico si concentrano su tre priorità assolute per attrarre capitali:
- La scelta delle tecnologie:L’Italia punta su soluzioni di nuova generazione. L’attenzione è rivolta ai piccoli reattori modulari (SMR) e ai reattori avanzati (AMR), tecnologie più flessibili, sicure e con una minore produzione di scorie rispetto alle vecchie maxi-centrali.
- La mappatura dei siti:Individuare le aree idonee a ospitare i futuri impianti in totale sicurezza è uno dei nodi più delicati. Il governo sta gettando le basi per criteri di localizzazione trasparenti.
- Il sostegno agli investimenti:Per riportare il nucleare in Italia serve la collaborazione dei privati. L’esecutivo sta strutturando un quadro normativo e di incentivi chiaro e stabile per garantire certezze agli investitori a lungo termine.
Verso l’indipendenza energetica
La strategia ribadita da Giorgia Meloni si allinea agli obiettivi di decarbonizzazione europei e del Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin. Affiancare il nucleare alle fonti rinnovabili è considerato oggi il passo essenziale per garantire un’energia continua, abbassare le bollette per famiglie e imprese e, soprattutto, slegare definitivamente l’Italia dalla dipendenza dai combustibili fossili esteri.




