Alta tensione in Spagna: governo fischiato a Ceuta e proteste in tutto il Paese.

Data:

Condividi:

Spagna in rivolta: ministri fischiati a Ceuta e centinaia di migliaia in piazza

Alta tensione a Ceuta: il governo Sánchez contestato

«Bugiardi, fuori!». È con queste urla che i ministri delgoverno Sánchezsono stati accolti ieri aCeutadurante le celebrazioni ufficiali della città autonoma. Il malcontento per la gestione dell’emergenza migratoria è esplosoin tutto il Paese: da Madrid a Valencia, fino all’Estremadura, oltre 300 piazze spagnole si sono mobilitate in solidarietà con l’exclave.
Le manifestazioni hanno visto sfilare centinaia di migliaia di persone a Pamplona, Saragozza, Valencia e Barcellona, dietro striscioni che recitavano «no all’invasione». Solo nella capitale,Madrid, si sono contati 50mila partecipanti, con momenti di forte tensione e scontri con la polizia.
A Ceuta, la delegazione governativa — composta dal delegato Miguel Ángel Pérez Triano e dai ministri Ángel Víctor Torres ed Elma Saiz — è stata duramente contestata al grido di «traditori» e «dimissioni». La protesta, proseguita anche all’interno del teatro dove si teneva la cerimonia, ha costretto i ministri ad abbandonare l’evento scortati dalle forze dell’ordine. «La nostra frontiera, e quindi la nostra integrità territoriale, è nelle mani del Marocco», ha denunciato con amarezza il presidente e sindaco della città, Juan Jesús Vivas.

Il giallo del rapporto Cenif e le indagini sul Marocco

A infiammare ulteriormente il clima politico sono state le indiscrezioni pubblicate dal quotidiano digitaleEl Españolin merito a un rapporto delCentro Nazionale per l’Immigrazione e le Frontiere (Cenif). Secondo la testata, il documento attribuirebbe direttamente all’intelligence delMaroccola pianificazione e l’esecuzione della maxi-ondata di 72mila migranti irregolari giunti a Ceuta.
Il rapporto, che aveva già lanciato l’allarme il 29 luglio su un imminente afflusso via mare, è ora sul tavolo della giudice dell’Audiencia Nacional, María Tardón, che sta indagando per violazione della sicurezza nazionale. Secondo quanto riportato, i gendarmi marocchini e agenti in borghese di Rabat avrebbero attivamente indirizzato i migranti verso la frontiera, fornendo istruzioni precise. Il tutto sarebbe documentato da numerosi video girati dagli stessi migranti.
Sebbene il direttore della polizia nazionale spagnola, Francisco Pardo Piqueras, abbia smentito l’esistenza di accuse dirette a Rabat,El Españolha risposto pubblicando ampi stralci delle conclusioni del Cenif. I documenti citano testualmente una «pianificazione preventiva», una «direzione strategica» e una «guida attiva» delle masse verso i varchi di frontiera da parte delle forze di sicurezza marocchine.

Scontri a Madrid e mobilitazione nazionale

La giornata di mobilitazione ha avuto una portata nazionale. A Ceuta, una grande marcia è partita dalle Murallas Reales per culminare in Plaza de los Reyes. A Madrid, sono scesi in piazza anche i vertici dell’opposizione: il leader del Partito Popolare, Alberto Núñez Feijóo, e quello di Vox, Santiago Abascal. L’iniziativa, promossa dalla Federazione spagnola dei comuni e delle province, ha registrato un’adesione trasversale, coinvolgendo persino amministrazioni a guida socialista come quelle di Valencia, Huelva, Cordova e Cadice.
Nella capitale, la tensione è culminata in Plaza de Cibeles, dove si erano radunati numerosi manifestanti, tra cui militanti vestiti di nero appartenenti alla nuova formazione di destra radicaleNucleo Nacional. Quando il corteo ha tentato di forzare i blocchi per dirigersi verso il Congresso dei Deputati, la polizia in assetto antimossa ha reagito con cariche e lanci di gas lacrimogeni.

Articoli Correlati

New York: la polizia uccide un uomo armato di coltello sui cavi del ponte di Brooklyn

Tragedia sul Ponte di Brooklyn: uomo armato di coltello ucciso dalla polizia Notte di terrore e alta tensione a...

Fine settimana di rientri: bollino rosso e 27 milioni di auto sulle strade.

Controesodo di settembre: weekend da bollino rosso e 27 milioni di veicoli in viaggio Scatta ufficialmente il controesodo di...

Adesioni al partito di Vannacci: al via le indagini sui militari.

Avviati gli accertamenti della Procura Militare di Roma La Procura militare di Roma, guidata dal procuratore Marco De Paolis,...

Carburanti, prezzi record da luglio 2022: benzina a 2,046€ e gasolio a 2,157€.

Caro carburanti, prezzi ai massimi da quattro anni: le ipotesi sul taglio delle accise La corsa dei prezzi dei...