Prezzo del Diesel ai massimi: i rincari bruciano il taglio delle accise
Tuttavia, il prezzo del diesel non accenna a scendere e torna ai livelli massimi di inizio agosto.Secondo l’ultimo monitoraggio quotidiano diffuso dalMimit(Ministero delle Imprese e del Made in Italy), il costo del gasolio in autostrada ha eguagliato le quote registrate lo scorso 4 agosto.
Proprio in quella data, il Consiglio dei Ministri aveva emanato il decreto per prorogare fino al 25 agosto iltaglio delle accisedi 17 centesimi al litro (giĂ in vigore da fine luglio). Tuttavia, l’attuale ondata di rincari dei carburanti ha di fatto bruciato e azzerato i benefici dell’intervento governativo.

Prezzi benzina e gasolio: i dati aggiornati
In base agli ultimi dati disponibili, il rialzo colpisce sia la viabilitĂ ordinaria che quella autostradale. Pertanto, ecco i prezzi medi nazionali in modalitĂ self-service aggiornati a oggi:
- Gasolio in autostrada:2,173 euro al litro (contro i 2,170 di ieri e pari ai 2,173 euro del 4 agosto).
- Benzina in autostrada:2,073 euro al litro (in aumento rispetto ai 2,071 euro di ieri).
- Gasolio su rete stradale nazionale:2,099 euro al litro (ieri 2,093 euro).
- Benzina su rete stradale nazionale:1,994 euro al litro (ieri 1,992 euro).
L’allarme di Fapi e Confimprenditori: “Costi insostenibili”
L’inarrestabilecaro carburantista scatenando la dura reazione delle associazioni di categoria, fortemente preoccupate per l’impatto economico su famiglie e lavoratori.
Gino Sciotto, presidente dellaFapi(Federazione Autonoma Piccole Imprese), ha sottolineato la criticitĂ del momento:“Il prezzo del gasolio è tornato ai livelli pre-intervento sulle accise.La dinamica dei prezzi sta rapidamente assorbendo il beneficio del Governo. Il rischio concreto è che il costo del diesel continui a pesare in maniera insostenibile soprattutto sulle piccole imprese, sull’autotrasporto e sull’artigianato”.
A fare eco a queste preoccupazioni èStefano Ruvolo, presidente diConfimprenditori, che evidenzia come il superamento della soglia dei 2 euro al litro stia mettendo in ginocchio interi settori produttivi:“A pagare il prezzo piĂą alto sono il comparto della pesca, con costi di armamento ormai insostenibili per i pescherecci, e gli autotrasportatori, giĂ schiacciati dai rincari degli anni passati.Sono allo stremo, è una situazione insostenibile”.




