Una tragedia terribile ha colpito una famiglia di Bologna lunedì 19 agosto, quando una bambina di soli quattro anni è precipitata dal terzo piano della sua casa, perdendo la vita. La piccola Fatiha Nur Molla, descritta da tutti come vivace e piena di energia, è caduta nel vuoto mentre cercava di toccare la pioggia che cadeva copiosa quel pomeriggio.
Il tragico incidente si è verificato in un appartamento di un palazzo situato in via della Campagna, zona San Donato. In casa, in quel momento, c’erano solo la bambina, sua madre e la sorellina di cinque mesi. La madre si trovava nell’altra stanza per accudire la più piccola, lasciando Fatiha vicino alla finestra. Non poteva immaginare che la bambina, in un attimo di curiosità, si sarebbe arrampicata sul termosifone sotto la finestra e avrebbe raggiunto il davanzale. Secondo la prima ricostruzione, Fatiha si sarebbe sporta troppo percercare di toccare le gocce di pioggiae, purtroppo, avrebbe perso l’equilibrioprecipitando dal terzo piano. Il suo volo si è concluso sul marciapiede dietro l’edificio. Un urlo disperato ha squarciato il silenzio del palazzo, richiamando l’attenzione dei vicini e della madre, che è corsa in strada nel tentativo di soccorrerla. I sanitari del 118, allertati immediatamente, sono intervenuti tempestivamente e hanno cercato di rianimarla per lungo tempo. Purtroppo, nonostante gli sforzi, la bambina è deceduta poco dopo essere arrivata all’ospedale Maggiore di Bologna.
La madre, sconvolta dall’accaduto, è stataricoverata in stato di shock.Il dolore era talmente forte da provocarle un malore. Intorno alla famiglia si è stretta l’intera comunità locale, sconvolta da una tragedia che ha lasciato un segno indelebile nel quartiere. In tanti conoscevano Fatiha e la sua famiglia, originaria del Bangladesh ma residente a Bologna da molti anni. La bambina era nota per la sua vivacità e per la sua curiosità: spesso la si vedeva giocare nel parco o girare in bici nel quartiere. La vicina di casa, che ha chiamato i soccorsi, ha raccontato di aver sentito delle urla fortissime mentre fuori diluviava. Inizialmente, ha pensato che fossero grida di gioco, ma affacciandosi alla finestra ha capito l’orrore che si era consumato. “Era una bambina piena di vita,” ha dichiarato sconvolta. Come segno di cordoglio, alcuni vicini hanno deposto fiori sul luogo della caduta, e una rosa è stata posata sul marciapiede già dalle prime ore del mattino successivo. Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha espresso il suo dolore e la sua vicinanza alla famiglia attraverso un comunicato, dichiarando che l’Amministrazione è pronta a offrire ogni tipo di supporto necessario. Anche i servizi sociali sono stati mobilitati persostenere i genitori della piccolain questo momento di profondo dolore.
Le autorità hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’incidente, ma al momento non ci sono indagati, e tutto lascia pensare a un drammatico e sfortunato incidente domestico. La Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, come da prassi in casi simili, ma non sarà effettuata un’autopsia sul corpo della bambina, ritenuta non necessaria vista la chiarezza dei fatti. Verrà eseguito solo un esame esterno prima di restituire la salma ai genitori per i funerali. Il quartiere in cui Fatiha viveva è caduto in un silenzio surreale. Il parco dove la bambina amava giocare è rimasto vuoto, la sua bicicletta e il monopattino sono stati lasciati nell’androne del palazzo, a testimonianza di unavita spezzata troppo presto.La morte di Fatiha ha scosso profondamente tutti coloro che la conoscevano e ha lasciato un vuoto incolmabile nella sua famiglia e nella comunità che la circondava.
Questa tragica vicenda è un doloroso promemoria dell’importanza della sicurezza domestica, soprattutto quando si hanno bambini piccoli. La curiosità tipica dei più piccoli può trasformarsi, come purtroppo accaduto in questo caso, in un pericolo mortale se non si prendono le necessarie precauzioni per evitare incidenti in casa.







