Una tragica serata ha scosso la periferia diViterboieri, intorno alle21.30, quando un75ennee il suocanesono stati travolti da un’auto mentre passeggiavano invia Rossini. L’automobilista, un22enne, era alla guida di unaVolkswagen Lupo rossae, per cause ancora in fase di accertamento, ha centrato prima il cane e poi il suo proprietario, provocando la morte immediata del cane e, nonostante i tentativi dei sanitari del118, anche dell’uomo.
Secondo le prime ricostruzioni dellapolizia locale di Viterbo, l’incidente non ha avuto testimoni diretti, ma è stato possibile ricostruire la dinamica grazie ai rilievi sul posto e alle dichiarazioni del conducente. L’uomo e il suo cane stavano passeggiando lungo il marciapiede quando, improvvisamente, la Volkswagen Lupo è sbandata invadendo la zona pedonale. Il cane, legato al guinzaglio, è stato centrato per primo, mentre l’anziano, colto di sorpresa, non ha avuto modo di spostarsi in tempo.
L’impatto è stato devastante: il cane è morto sul colpo, mentre il 75enne è rimasto a terra, gravemente ferito. Ilpersonale del 118, giunto rapidamente sul posto, ha tentato di rianimarlo, praticando manovre di emergenza per diversi minuti, ma purtroppo l’uomo è deceduto poco dopo, nonostante gli sforzi dei sanitari.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti subito gli agenti dellapolizia locale, che hanno effettuato tutti i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica. Per garantire la sicurezza e regolare il traffico nella zona, sono arrivate anche tre volanti dellaPolizia di Stato. Gli investigatori hanno rilevato la posizione dell’auto, le tracce sul manto stradale e la distanza dell’impatto, elementi fondamentali per capire la velocità e le eventuali responsabilità del giovane conducente.
Al momento, le cause dell’incidente sono in corso di accertamento. Non è chiaro se l’investimento sia stato causato da distrazione, eccesso di velocità, problemi tecnici al veicolo o altri fattori ambientali, come l’illuminazione stradale o ostacoli sul percorso. La polizia sta anche valutando eventuali test tossicologici e analisi alcoliche sul giovane alla guida.
La notizia ha immediatamente fatto il giro del quartiere, suscitando sgomento tra i residenti di via Rossini e dintorni. Molti hanno descritto l’anziano come una persona tranquilla e molto legata al suo cane, che accompagnava regolarmente nelle passeggiate serali. La perdita improvvisa ha lasciato un forte vuoto nella comunità locale, che ora si interroga sulla sicurezza delle strade periferiche e sul rischio di incidenti simili.
I social hanno contribuito a diffondere rapidamente la notizia, con messaggi di cordoglio e incredulità per quanto accaduto. La vicenda ha anche riaperto il dibattito sulla sicurezza dei pedoni, sull’educazione alla guida dei giovani e sulla necessità di interventi concreti per evitare tragedie del genere.
Il giovane automobilista è attualmente sotto indagine. La polizia valuterà se configurare eventuali accuse diomicidio stradale, dato che il bilancio dell’incidente è stato fatale. L’analisi della dinamica e dei rilievi permetterà di capire se si sia trattato di negligenza grave o di un incidente involontario.
Secondo quanto riferito, il 22enne è rimasto sul posto e ha collaborato con gli agenti, dichiarando di non aver visto il cane e l’anziano fino al momento dell’impatto. Le forze dell’ordine proseguiranno con gli accertamenti e con la ricostruzione completa dell’accaduto, ascoltando eventuali testimoni e acquisendo immagini di videosorveglianza della zona.
In una sola serata, la vita di un uomo e del suo fedele compagno a quattro zampe è stata spezzata in pochi istanti. La tragedia diViterboevidenzia ancora una volta i rischi della circolazione nelle periferie, dove distrazioni, velocità e situazioni impreviste possono trasformarsi in eventi fatali.
Le indagini sono ancora in corso, ma il messaggio è chiaro:occhi aperti sulla strada, responsabilità alla guida e maggiore attenzione ai pedoni e agli animali domestici. La comunità locale, sconvolta dall’accaduto, spera che questa vicenda possa servire da monito per prevenire simili tragedie in futuro.







