Una nuova, violenta scossa di terremoto ha colpito laTurchianella serata di lunedì, riaccendendo la paura in un Paese da sempre segnato da un’alta attività sismica.
Secondo le rilevazioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)e dell’U.S. Geological Survey (USGS), il sisma ha avuto unamagnitudo di 6.0e si è verificatoalle 20:48 italiane(le 21:48 ora locale). L’epicentro è stato localizzato a8 chilometri da Sindirgi, nella provincia diBalikesir, nella parte occidentale del Paese, con unipocentro a circa 10 chilometri di profondità.
Il sisma e i primi danni
La scossa, distintamente avvertita in diverse città dell’ovest turco, è stata seguita da momenti di forte panico. Le autorità locali hanno riferito chetre edifici e un negozio sono crollatinella zona di Sindirgi, mentre altre strutture avrebbero subito danni di diversa entità. Le immagini diffuse dall’agenzia di stampa privataDHAmostranoedifici lesionati, pareti crollate e detritilungo le strade principali del centro abitato.
Nonostante la violenza del sisma, ilministro dell’Interno Ali Yerlikayaha comunicato chenon risultano vittime né persone intrappolate sotto le macerie:
“In seguito al terremoto, avvertito anche nelle province circostanti, tutte le squadre delle nostre istituzioni competenti hanno immediatamente iniziato a lavorare sul campo”, ha dichiarato.
Le autorità locali hanno avviato un monitoraggio continuo, mentre iteam di soccorso e la protezione civile AFADhanno allestito aree di emergenza e rifugi temporanei per i residenti costretti a lasciare le proprie case per paura di ulteriori scosse di assestamento.
Panico e blackout nelle aree colpite
Nelle ore successive al sisma si sono registratiblackout elettrici e interruzioni delle comunicazioni mobiliin alcune zone rurali, ma la rete è stata progressivamente ripristinata. Le scuole di Balikesir e delle province limitrofe rimarranno chiuse per precauzione almeno per 24 ore.
Molti abitanti hanno trascorso la notte all’aperto, nei parchi o all’interno di tende allestite in zone sicure. “Abbiamo sentito un boato e poi tutto ha iniziato a tremare. Siamo corsi fuori subito, la casa oscillava come un’onda”, ha raccontato un residente intervistato dalla televisione turca TRT.
Un Paese sismico che non dimentica
Il terremoto di Sindirgi arriva a pochi mesi di distanza da un altro sisma dimagnitudo 6.0che aveva colpito la stessa zonaad agosto, causandoun morto e 29 feriti.
LaTurchia, situata tra le faglie anatolica e araba, è tra i Paesi più sismicamente attivi del mondo. Proprio lungo queste faglie si sono verificate alcune delle piùdevastanti tragedie della storia recente: basti ricordare il disastrosoterremoto del febbraio 2023, che ha colpito il sud-est del Paese, causandooltre 53.000 vittimee distruggendo intere città comeAntakya, storicamente conosciuta comeAntiochia.
Le autorità turche, dopo quella tragedia, avevano avviato unmassiccio piano di ricostruzione antisismicae potenziato i sistemi di allerta precoce. Tuttavia, la vastità del territorio e la presenza di molteabitazioni costruite senza adeguati criteri di sicurezzacontinuano a rappresentare una grave vulnerabilità.
Verifiche in corso e allerta nelle province vicine
Il ministro Yerlikaya ha ribadito che leverifiche strutturali sugli edificiproseguiranno per tutta la notte e nei prossimi giorni, mentre il Ministero della Sanità ha disposto l’invio di squadre mediche di emergenza.
Nessuna allerta tsunami è stata emessa, ma le autorità hanno invitato la popolazione anon rientrare immediatamente nelle abitazioni danneggiatee a seguire le indicazioni dei soccorritori.
Il sisma, pur non avendo provocato vittime, rappresentaun nuovo monito per un Paese fragilema resiliente, che continua a convivere con una natura imprevedibile e spesso crudele.







