Terremoto di magnitudo 5.8 nel sud-ovest della Turchia: morta ragazza di 14 anni, decine di feriti

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Nella mattinata di martedì 3 giugno 2025, una scossa di terremoto di magnitudo 5.8 ha colpito la zona sud-occidentale della Turchia, generando paura tra la popolazione e causando una vittima, oltre a numerosi feriti. Il sisma è stato registrato dall’Istituto geologico statunitense (USGS) alle ore 8:19 locali (le 7:19 in Italia), con epicentro localizzato nei pressi della cittadina costiera di Icmeler, a circa 5 chilometri a sud del centro urbano. L’ipocentro, ovvero la profondità alla quale si è originato il movimento tellurico, è stato stimato a 74 chilometri.
La scossa è stata percepita distintamente in un’ampia area della regione di Mugla, comprese le località turistiche di Marmaris e Fethiye, e si è propagata fino alla vicina isola greca di Rodi, nel Mar Egeo, dove ha svegliato molti turisti. Diverse testimonianze hanno descritto una forte vibrazione durata diversi secondi, con persone fuggite all’aperto in preda al panico.
Il bilancio delle conseguenze ha purtroppo registrato il decesso di una giovane ragazza, Afranur Günlü, di 14 anni, residente a Fethiye. Secondo quanto comunicato dal ministro dell’Interno turco Ali Yerlikaya, la ragazza è stata colta da un attacco di panico a seguito del sisma. Soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale, è deceduta nonostante i tentativi di rianimazione. Le autorità sanitarie hanno inoltre riferito che almeno 69 persone hanno riportato ferite a causa della fuga improvvisa durante la scossa, molte delle quali si sono lanciate dalle finestre o dai balconi nel tentativo di mettersi in salvo.
Dei feriti, 14 sono stati medicati direttamente sul posto, 8 sono stati dimessi dopo aver ricevuto cure ospedaliere, mentre 46 persone si trovano ancora sotto osservazione nei vari presidi medici della provincia di Mugla. Fortunatamente, al momento non sono stati rilevati danni strutturali significativi agli edifici pubblici o privati, anche se molte persone hanno scelto di passare la giornata all’aperto per timore di eventuali scosse di assestamento.
Il terremoto è stato avvertito anche in altre regioni della Turchia sud-occidentale e in paesi limitrofi, fino alle coste dell’Egitto. A Rodi, numerosi turisti britannici hanno raccontato di essere stati svegliati bruscamente e di aver lasciato gli hotel temendo il peggio. Alcuni hanno definito l’esperienza “scioccante”, mentre le autorità locali si sono attivate per garantire assistenza e tranquillizzare la popolazione.
La compagnia turistica TUI, presente con diversi pacchetti nella zona colpita, ha confermato che nessuno dei propri clienti è rimasto coinvolto e che non risultano danni agli alberghi. Tuttavia, ha invitato i viaggiatori a seguire con attenzione tutte le indicazioni delle autorità locali.
La Turchia è da sempre considerata una delle aree sismicamente più attive del mondo. Questo episodio riporta alla memoria il tragico sisma del febbraio 2023, che con una magnitudo di 7.8 provocò la morte di oltre 59.000 persone tra Turchia e Siria, distruggendo intere città.
Le autorità continuano a monitorare la situazione e hanno attivato tutti i protocolli di emergenza per garantire la sicurezza dei cittadini.

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