Paura questa mattina sulla statale 613, la superstrada che collega Lecce a Brindisi, all’altezza di Tuturano, dove un furgone portavalori dell’azienda Btv (Battistolli) è stato preso di mira in un assalto apparentemente pianificato nei minimi dettagli. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito, ma l’episodio ha generato tensione tra automobilisti e residenti della zona, con l’intervento immediato dei militari dell’Arma a garantire sicurezza e soccorso.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero posizionato un mezzo incendiato di traverso sulla carreggiata, costringendo il portavalori a fermarsi. L’azione è sembrata subito studiata per creare il panico e immobilizzare il convoglio: non appena il furgone si è arrestato, i rapinatori hanno aperto il fuoco contro i vigilanti, dando il via a uno scontro armato. I vigilanti hanno reagito prontamente, riuscendo a proteggere il denaro trasportato e a resistere all’assalto.
L’arrivo tempestivo dei militari ha complicato i piani dei malviventi, costringendoli a interrompere l’azione e a darsi alla fuga. Secondo quanto riferito, la fuga dei rapinatori ha dato vita a un inseguimento lungo le strade del territorio di Squinzano, con pattuglie in supporto provenienti dai comuni limitrofi. L’operazione di sicurezza ha richiesto il blocco temporaneo della strada per permettere ai soccorritori e alle forze dell’ordine di gestire la situazione e di effettuare i rilievi necessari.
Al momento, le autorità hanno aperto un’indagine per identificare i responsabili. La dinamica dell’assalto, con l’uso di un veicolo incendiato come ostacolo, indica un piano premeditato e una conoscenza accurata delle procedure dei portavalori. La collaborazione tra vigilanti e forze dell’ordine ha però evitato conseguenze peggiori, dimostrando l’efficacia dei protocolli di sicurezza in situazioni di rischio elevato.
L’episodio ha creato disagi alla circolazione: la statale 613 è stata temporaneamente interrotta e gli automobilisti sono stati deviati su percorsi alternativi fino al completamento delle operazioni. Le autorità raccomandano prudenza e aggiornamenti costanti tramite i canali ufficiali per evitare di trovarsi in prossimità della zona interessata.
Le immagini e le testimonianze raccolte sul posto mostrano la gravità dell’assalto: un mezzo bruciato a metà carreggiata, segni di proiettili sul portavalori e tensione tra i passanti e gli operatori di polizia. Nonostante il pericolo, l’episodio si chiude senza feriti, ma riapre il dibattito sulla sicurezza dei portavalori e sulla capacità delle forze dell’ordine di prevenire simili azioni criminali lungo arterie stradali strategiche.
Le indagini proseguiranno nelle prossime ore, con l’analisi di telecamere di sorveglianza, rilevamenti balistici e interrogatori di eventuali testimoni. L’obiettivo delle autorità è risalire rapidamente ai responsabili e comprendere se l’assalto sia collegato ad altre azioni criminali nella regione, così da prevenire episodi futuri.
Questo assalto, pur senza conseguenze fisiche, evidenzia la pericolositĂ delle strade principali per i convogli di denaro e la necessitĂ di strategie di protezione sempre piĂą sofisticate. La collaborazione tra istituzioni, vigilanza privata e cittadini rimane fondamentale per garantire sicurezza e prevenire simili episodi.







