Inflazione nell’Eurozona: a luglio l’Eurostat conferma la salita al 2,9%
Secondo gli ultimi dati ufficiali diffusi dall’Eurostat,l’inflazione nell’area euro ha registrato un lieve aumento. Raggiunge così il 2,9% nel mese di luglio, rispetto al 2,8% di giugno.
Un caro prezzo si riflette anche sull’intera Unione Europea. Il tasso di inflazione medio è cresciuto al 3%. Questo è in salita rispetto al 2,9% del mese precedente.

La mappa dell’inflazione in Europa
L’andamento del costo della vita, tuttavia, si presenta fortemente frammentato all’interno dei confini europei, con ampie differenze tra i vari Stati membri:
- I tassi piĂą bassi:A registrare l’inflazione piĂą contenuta a luglio sono state la Svezia (0,3%), seguita da Repubblica Ceca (1,3%), Danimarca e Ungheria (entrambe all’1,6%).
- I tassi piĂą alti:I rincari maggiori hanno invece colpito la Romania (con un picco dell’8,2%), la Lituania (5,4%), Cipro e la Bulgaria (entrambe al 4,4%).
L’Italia in controtendenza: inflazione in calo al 2,9%
In questo scenario di generale aumento per l’area euro, l’Italiamostra un dato in controtendenza. Nel nostro Paese, infatti, l’inflazione di luglio si è attestata al2,9%, segnando una flessione rispetto al3%registrato a giugno e allineandosi esattamente alla media dell’Eurozona.




