Sharon e la bambola monca

Data:

Condividi:

Sharon è una bimba di pochi anni che vive a Nusco in Vico I San Giovanni, dove abito anch’io, appena 10 passi più sopra. Quando scendono abbondanti nevicate sembra che a terra di neve ne cada di meno, tanto sono vicini i tetti di fronte. Sembrano braccia protese verso frammenti di cielo che dominano un filare di “case che si chiamano piano e non sanno ch’è paura di restare sole nel buio” scriveva Salvatore Quasimodo ispirato dai vicoli di Modica in cui nacque. Sharon ama gli spazi aperti, la casa dei nonni in campagna, le passeggiate e la sosta nelle due vicine ville e quando all’ora blu del crepuscolo è obbligata a ritirarsi per la cena, come imbocca il vicolo, odo il suo pianto capriccioso e implorante di rimanere ancora sulle giostrine delle villa. Mi piace immaginare che in lei ci siano in abbondanza i semi di libertà del suo nonno materno che, dopo l’ennesima fuga verso i suoi vicini di casa, lasciò genitori e scuola per unirsi a quella grande famiglia di giostrai. A una dimora stabile e dignitosa preferì le loro carovane, mondi itineranti, anche lussuosi, case in viaggio, abitazioni con le ruote e con pianoforti a coda che partivano e poi ritornavano.

E così quando si sposò ebbe in dono dai suoi genitori adottivi una ruota panoramica che però rifiutò perché sua moglie desiderava una vita“normale”.  Sharon come tutti i bambini ama le giostre, ma non come tutti i bambini entra così facilmente in confidenza con te che magari l’incontri per la prima volta e ti metti a giocare con lei. E se le chiedi con chi è fidanzata ti risponde col padre, e se le fai notare che il papà non può essere il suo fidanzato, lei insiste, ma poi cede e ti nomina almeno tre compagni con i quali si è sfidanzata. Se vuoi indagarne motivi è semplicemente perché ora al suo fidanzato piace una sua amichetta, ma lei è felice lo stesso e chiosa “Tanto che fa?”. Qualche giorno fa Sharon era a casa mia. Le feci notare il presepe all’ingresso. Nei suoi occhioni ambrati lo stupore e la naturalezza con cui si è portati a credere vero la rappresentazione plastica di un mondo di duemila anni fa.

Mi chiese perché Babbo Natale non fosse nel presepe.“Perché lui con il suo sacco di doni va solo nelle case dei bambini”le risposi. Poi mi seguì nella stanza-deposito attigua, un disordinato emporio di libri, quadri, vestiario, scarpe, giochi e di tante cose inutili di cui non riesco a disfarmi. Vuotai un cestone di bambole giochi vecchi delle mie figlie, invitandola a scegliersene una. A lei piacque quella nuda e senza braccio. “Sharon, è rotta questa bambola, vedi quante ne ho di più belle, guarda, scegli questa. È brutta quella che hai scelto!”.No voglio questa, è bella. Questa mi piace e basta! Come si chiama?”. Mi venne in mente l’incontro di Kafka con Elsi la bimba che incontrò del parco di Steglitz, in lacrime perché aveva perso la bambola e così le risposi “Brigida”. “Vabbè Bricita”e se l’avvolse in un pannetto impolverato e iniziò a cullarla come una mamma in miniatura con il figlio suo più sfortunato. Quanto siano fallaci e ridicole le categorie del bello e del brutto me l’aveva appena insegnato una bambina di pochi anni. È quando la verità arriva a splendere, infatti, che si respira il soffio della Bellezza. E sulla scelta di Sharon di una bambola monca c’era lo splendore del Vero.

Articoli Correlati

New York: la polizia uccide un uomo armato di coltello sui cavi del ponte di Brooklyn

Tragedia sul Ponte di Brooklyn: uomo armato di coltello ucciso dalla polizia Notte di terrore e alta tensione a...

Alta tensione in Spagna: governo fischiato a Ceuta e proteste in tutto il Paese.

Spagna in rivolta: ministri fischiati a Ceuta e centinaia di migliaia in piazza Alta tensione a Ceuta: il governo...

Fine settimana di rientri: bollino rosso e 27 milioni di auto sulle strade.

Controesodo di settembre: weekend da bollino rosso e 27 milioni di veicoli in viaggio Scatta ufficialmente il controesodo di...

Adesioni al partito di Vannacci: al via le indagini sui militari.

Avviati gli accertamenti della Procura Militare di Roma La Procura militare di Roma, guidata dal procuratore Marco De Paolis,...