Nuovo Codice della Strada: cambiano le multe, stangata sull’assicurazione
Arrivano importanti novità per gli automobilisti italiani. IlMinistero delle Infrastrutture e dei Trasporti(Mit) ha diffuso la versione aggiornata della tabella delle sanzioni stradali. Il documento,nato dal tavolo di consultazione tra il Ministero, gli operatori e le associazioni di settore, ridisegna le regole per chiguida: a fronte di un alleggerimento generale degli importi, scattano rincari mirati per le infrazioni più gravi.
Assicurazione e precedenze: i rincari principali
Tra gli aumenti più significativi previsti dal nuovo schema spicca la sanzione per chi viene sorpreso alla guida di un veicolo a motoresprovvisto di assicurazione. L’importo della multa per l’RC Auto mancante passa infatti dagli attuali 866 euro a ben1.000 euro.
Mano pesante anche sulle disattenzioni alla guida durante le manovre: la violazione delle regole di precedenza nelle fasi di immissione, retromarcia e inversione di marcia costerà80 euro, quasi il doppio rispetto ai42 europrecedenti.

Stretta su monopattini e marciapiedi: in arrivo 85 nuove sanzioni
La nuova tabella del Mit non si limita a ricalcolare le cifre, ma colma diversi vuoti normativi. Il Ministero ha spiegato che sono state introdotte85 nuove fattispecie, pari all’11% del totale delle multe previste. Le nuove regole mirano a regolamentare comportamenti finora privi di sanzioni ad hoc, con un focus particolare sulla sicurezza dei pedoni:
- Monopattini elettrici:scatta una multa compresatra 40 e 160 europer chi circola in monopattino creando intralcio ai pedoni.
- Veicoli sui marciapiedi:la medesima sanzione (da 40 a 160 euro) sarà applicata a chi guida veicoli a due o tre ruote transitando irregolarmente sui marciapiedi.
- Fuochi a bordo strada:accendere fuochi nelle vicinanze della carreggiata diventa un’infrazione severamente punita, con un balzo della multa da 250 a ben1.000 euro.
Il bilancio del Mit: importi in calo del 7%
Nonostante il pugno duro su assicurazioni e micromobilità, il quadro complessivo della riforma porta con sé una buona notizia. Secondo i dati ufficiali forniti dal Mit, grazie al lavoro di revisione condotto di concerto con le associazioni di categoria, l’ammontare complessivo delle multe èin calo medio del 7%.
Un riequilibrio che, punendo in modo più severo i comportamenti più pericolosi per la sicurezza stradale, alleggerisce invece il peso di altre contravvenzioni.




