L’idillio tra Ademola Lookman e l’Atalanta sembra essere giunto al capolinea. Con una lunga lettera pubblicata su Instagram, l’esterno offensivo nigeriano ha ufficializzato la sua rottura con la società bergamasca, accusandola apertamente di aver disatteso promesse e ostacolato il suo trasferimento, presumibilmente all’Inter.
“Trattato ingiustamente come uomo e come calciatore“, scrive Lookman. E aggiunge: “Nonostante sia arrivata un’offerta in linea con quanto concordato, la società la sta rifiutando per ragioni che non comprendo”. L’offerta in questione è quella da45 milioni dell’Inter, rispedita al mittente da Zingonia.
Il tono del messaggio è diretto e risentito: “Ho sempre dato tutto per l’Atalanta. Sento che è il momento giusto per affrontare una nuova sfida.” Una richiesta che, secondo il giocatore, era stata già condivisa con la dirigenza. Tuttavia, ora il club – pur non dichiarandolo ufficialmente incedibile – continua a tirare sul prezzo: servonoalmeno 50 milioniper farlo partire. La risposta della società non si è fatta attendere. L’AD Luca Percassi ha dichiarato: “È da tempo che Lookman chiede la cessione. Ma i tempi e i termini li decidiamo noi.” Un modo per difendere la posizione del club, senza chiudere del tutto la porta a una partenza, ma nemmeno cedere al pressing dell’attaccante.
Lo sfogo social arriva in un clima sempre più teso. Stamattina, davanti alla sede nerazzurra di Zingonia, è apparso uno striscione firmato dagli ultras “Forever Atalanta”:
“Procuratori indegni e giocatori ingrati, rispettate i tifosi e chi vi ha valorizzato”.
Un chiaro riferimento a Lookman, che negli ultimi giorni aveva già rimosso ogni riferimento all’Atalanta dal suo profilo Instagram.
L’amarezza tra i tifosi è palpabile, nonostante il contributo dato dal numero 11 nei suoi tre anni in nerazzurro:52 gol, 25 assist in 118 partite, e la storica tripletta in finale contro il Bayer Leverkusen che ha regalato l’Europa League al club bergamasco.
Nel frattempo, Lookman si allena a parte dopo un leggero infortunio muscolare, e resta da capire se domani si presenterà regolarmente agli allenamenti. La società, qualora la cessione non andasse in porto, sarebbe pronta ad adeguargli l’ingaggio, avvicinandosi ai4,5 milioni netti offerti dall’Inter.
Mentre la nazionale nigeriana gli esprime solidarietà, a Bergamo si apre una nuova frattura, che rischia di lasciare il segno a lungo.







