Valeria Del Gaizo (Avellino, 1983) psicoterapeuta specializzata in Terapia familiare ad indirizzo sistemico-relazionale della sua esperienza personale, quale percorso delicato e complesso come la procreazione medicalmente assistita (PMA), ne ha scritto una favola “Per arrivare a te”, illustrata da Rosemary Cresta, edita da Tempra Edizioni, in uscita il 22 maggio 2024.
L’idea di raccontare la vicenda familiare, nasce in Valeria come un’esigenza di riportare, in primis a sua figlia Antonia della sua venuta al mondo, quale viaggio spesso insidioso ma pieno d’amore; poi per aiutare altri genitori, che si trovano nell’analoga situazione, a ricorrere a parole semplici affinché con tatto possano aprirsi in questo dialogo con i figli. La favola vuole sensibilizzare, infondere coraggio e speranza nelle coppie che vorrebbero o che hanno intrapreso lo stesso percorso. Concretamente Valeria ha creato un’associazione — che per ovvie ragioni è denominata “Per arrivare a te” — di supporto, che si occupa di PMA da un punto di vista: informativo, di sostegno e di accompagnamento al percorso di fecondazione con tutta una serie di servizi messi a disposizione degli utenti, a titolo gratuito. Inoltre, Valeria intende donare i suoi proventi di autrice a favore della causa.
L’infertilità è una condizione globale che affligge il 17,5% della popolazione. Valeria nella veste di psicoterapeuta ci tiene a ribadire che avere la patologia “non deve far sentire sbagliati o difettati” e “non c’è nulla di cui vergognarsi se si vuole intraprendere il percorso di procreazione medicalmente assistita” perché spesso queste convinzioni sbagliate, timori e preoccupazioni accompagnano le coppie tra vergogna, imbarazzo e senso di inadeguatezza. Perciò spera che attraverso la sua favola si parli di tutto ciò che concerne la PMA richiamando l’attenzione anche sui costi onerosi della tecnica medica. Nonostante qualche passo avanti sia stato fatto, dopo vent’anni dall’entrata in vigore della legge 40 sulla PMA (2004) conosciuta come legge Sirchia, dal 1° aprile la PMA è entrata nei Lea cioè è stata inclusa nell’offerta del Servizio Sanitario Nazionale. Certamente un risultato importante per una pratica medica che in Italia ha visto una dura lotta per essere riconosciuta. Anche se, le risorse stanziate sembrano non essere adeguate e il numero delle strutture, mettendo insieme pubblico e privato convenzionato, sono insufficienti. Valeria infatti in cuor suo spera che la PMA possa essere per tutti e non un privilegio per pochi.
Affidarsi alla voce della tartaruga, in questa favola senza costrutti ma intensa, può essere piacevole perché in fondo la storia di Valeria e di suo marito Ivan, in quanto unica, richiama quella di tante altre famiglie e merita attenzione. “Per arrivare a te” è una vera e propria dedica d’amore e un messaggio di speranza.







