Trasferirsi in Svizzera: possibile tassa fino a 4.000 franchi per i cittadini UE
Il trasferimento in Svizzera per icittadini dell’Unione Europeapotrebbe presto avere un costo aggiuntivo. Il Consiglio degli Stati elvetico (l’equivalente del Senato italiano) sta infatti discutendo l’introduzione di un’imposta compresa tra i2.000 e i 4.000 franchiall’interno del nuovo pacchetto di accordi bilaterali con l’UE.
Il nodo immigrazione e la clausola di salvaguardia
In materia di politica migratoria, il Consiglio degli Stati si è spinto oltre le linee guida del Governo. La nuova tassa è stata concepita per rafforzare laclausola di salvaguardia, un meccanismo che permette alla Svizzera di limitare unilateralmente gli ingressi qualora l’immigrazione provochi tensioni sociali o economiche.
Secondo la proposta dei “senatori”, il Consiglio federale sarebbe obbligato a valutare l’applicazione della clausola se dovesse essere superata la soglia critica in anche solo uno di questi quattro parametri chiave:
- Immigrazione nettaproveniente dai Paesi dell’UE.
- Aumento del numero dinuovi frontalieri.
- Innalzamento del tasso didisoccupazione.
- Aumento delle richieste diassistenza sociale.

Come funziona la nuova “tassa di incentivazione”
L’imposta entrerebbe in vigore esclusivamente in concomitanza con l’attivazione della clausola di salvaguardia. Gli importi e le modalità di pagamento variano in base alla categoria di appartenenza del cittadino europeo:
- Lavoratori dipendenti (4.000 franchi):Il pagamento non spetterà al dipendente, bensì all’azienda svizzera che decide di assumerlo.
- Lavoratori autonomi e inattivi (4.000 franchi):La quota intera sarà richiesta anche ai liberi professionisti e alle persone che si trasferiscono senza svolgere un’attività lucrativa.
- Ricongiungimento familiare (2.000 franchi):La tassa sarà ridotta della metà per i cittadini maggiorenni che si trasferiscono in territorio elvetico per ricongiungersi con la propria famiglia.







