Turchia-Italia 4-1: la Nazionale di Mancini rinasce a Bursa
Il Mancio ricomincia da tre: Donnarumma in porta, Tonali a centrocampo e Pio Esposito in attacco. Sono solo tre, infatti, i reduci dalla figuraccia di venerdì scorso contro il Belgio. E a Bursa l’Italiasembra un’altra squadra: tonica,bella e autrice di un primo tempo praticamente perfetto.
Il capitano azzurro non sporca neanche i guanti, Tonali detta i ritmi in mezzo al campo e Pio Esposito tiene in costante ansia la retroguardia avversaria.
Il nuovo tridente e una difesa impenetrabile
Sono le scelte tattiche a convincere a pieno: il tridente offensivo composto daifratelli Esposito e Raspadorifunziona a meraviglia, grazie anche al numero 10 che si accentra per chiamare il palleggio. Sulla fascia destraKayodeè un’iradiddio, mentre nel cuore della difesa la solidità della coppiaScalvini-Bastonifa dimenticare in fretta gli orrori visti con il duo Mancini-Coppola.
I gol: da Bastoni allo show di Frattesi e Kayode
LaTurchia, guidata da un Montella ormai a un passo dall’esonero, dà sicuramente una mano. Il primo gol azzurro nasce infatti da un regalo di Celik, che pasticcia dopo un corner battuto malissimo da Ruggeri (l’unico meno brillante dell’undici titolare):Bastoniè lesto a scacciare i fantasmi bosniaci e a mettere la partita in discesa.
Poi sale in cattedraDavide Frattesi. Il centrocampista è il consueto incursore, il più svelto a raccogliere la respinta maldestra del portiere Altay sul tiro di Kayode. Il numero 16 è letteralmenteon fire(non solo con la Lazio): quello di Bursa è il suonono centro con la Nazionale, arrivato dopo un digiuno di quasi due anni (non segnava dal 4-1 di Udine contro Israele dell’ottobre 2024).
Poco dopo, l’ex terzino viola Kayode si mette in proprio firmando il 3-0. Entrambe le reti nascono da azioni spettacolari, quasi “da Playstation”. È un’Italia che, pur in triplo vantaggio, continua ad attaccare e pressare alto, chiudendo una prima frazione che rasenta la perfezione.

Pio Esposito chiude i conti: ora testa alla Francia
Il rientro in campo vede un’Italia un po’ pigra, che concede a Yilmaz la rete del 3-1, ma la reazione è da grande squadra. Passano appena quattro minuti ed ecco il colpo di testa in tuffo diPio Esposito(sesta rete in azzurro per l’attaccante dell’Inter) a blindare il risultato sul4-1 definitivo.
Vengono così cacciati i fantasmi di una retrocessione in Lega B che, dopo il ko contro il Belgio, stava diventando un incubo. Adesso i riflettori si spostano sulla supersfida di Saint Denis contro laFrancia. Non ci sarà Mbappé, ma lo Zinedine Zidane Ct ha parecchie frecce al suo arco, a partire da un Olise caldissimo che in pochi minuti ha deciso la recente sfida in casa del Belgio.
Roberto Mancini avrà il suo daffare per scegliere gli uomini giusti da schierare allo Stade de France (a Coverciano sono rimasti in dieci a lavorare), ma sarebbe cosa buona e giusta accantonare per una volta il turnover e dare continuità agli “eroi di Bursa”. Perché vincere 4-1 in Turchia non era affatto un’impresa scontata.







