Colpo di scena in Formula 1:Christian Hornerlascia il ruolo di team principal dellaRed Bull Racingdopo 20 anni. L’annuncio è arrivato mercoledì 9 luglio 2025, con un comunicato ufficiale che ne sancisce l’uscitacon effetto immediato. A prendere il suo posto saràLaurent Mekies, promosso CEO della scuderia.
La notizia scuote il paddock. Horner, 51 anni, era al timone della Red Bull fin dall’esordio nel 2005. Sotto la sua guida il team ha conquistatootto titoli piloti(con Vettel e Verstappen) esei mondiali costruttori, diventando una delle squadre più vincenti della storia recente della F1.
La decisione è maturata dopo diversi confronti tra i vertici del gruppo Red Bull – in particolareChalerm Yoovidhya,Mark MateschitzeOliver Mintzlaff, responsabile sportivo – e arriva nonostante Horner avesse un contratto valido fino al 2030.
A pesare sulla sua uscita sarebbero stati soprattutto i dissidi interni emersi negli ultimi 18 mesi, in seguito aaccuse di molestie e comportamento coercitivoda parte di una dipendente. Pur essendo statoassolto due volte, la vicenda ha lasciato strascichi: clima teso nel box, figure chiave andate via e un calo delle prestazioni in pista.
Tra le uscite più significative, quella del geniale progettistaAdrian Newey, passato all’Aston Martin, e del direttore sportivoJonathan Wheatley, ora in Sauber. Intanto, ancheMax Verstappensembra sempre più distante dal team: ha vinto il titolo nel 2024, ma in questa stagione ha trionfato solo due volte nelle ultime 14 gare. Domenica a Silverstone ha chiuso quinto, pur partendo dalla pole, lamentando in radio una vettura “difficile da guidare”.
A metà stagione, il pilota olandese èa 69 punti dal leader Oscar Piastri, mentre nella classifica costruttori la Red Bull èsolo quarta, dietro a McLaren, Ferrari e Mercedes.
Le tensioni crescenti nel team alimentano le indiscrezioni:Verstappen sarebbe tentato dalla Mercedes per il 2026, mentre per Horner si parla addirittura di un possibile futuro inFerrari, al posto diFrederic Vasseur.
Nel congedarsi, Mintzlaff ha voluto rendere omaggio a Horner:
“Grazie a Christian per due decenni di lavoro eccezionale. Con la sua visione e la sua dedizione, ha reso Red Bull Racing uno dei team più prestigiosi della Formula 1. Farà sempre parte della nostra storia.”
Ma il presente parla di crisi. E il futuro della Red Bull – così come quello di Verstappen e forse della Ferrari – è tutto da scrivere.







