L’esenzione dal bollo auto prevista per il 2027 potrebbe interessare una larga parte delle famiglie italiane proprietarie di almeno un veicolo. Secondo il focus“L’esenzione dal bollo auto per il 2027”pubblicato dall’Ufficio parlamentare di bilancio (Upb),la misura coinvolgerebbe circa il73% dei nuclei familiari con un’automobile. L’intervento, secondo l’analisi dell’Upb, avrebbe effetti particolarmente significativi sulle famiglie con minore capacità economica, per le quali il peso del tributo risulta proporzionalmente maggiore rispetto ai nuclei con redditi più elevati.
Nel documento l’Upb evidenzia come il bollo auto, nella sua attuale configurazione, rappresenti un costo che può incidere fino asei volte di più sui bilanci delle famiglie meno abbientirispetto a quelli dei nuclei economicamente più solidi. La ragione è legata al fatto che il bollo è una spesa fissa collegata al possesso del veicolo e non all’utilizzo effettivo dell’auto. Di conseguenza, lo stesso importo può avere un impatto molto diverso a seconda delle disponibilità economiche della famiglia che deve sostenerlo.
L’Upb ha inoltre messo in relazione l’esenzione del bollo auto con le misure adottate sui carburanti nel corso del 2026. Considerando insieme l’esenzione prevista per il 2027 e le riduzioni delle accise sui carburanti già introdotte, il beneficio complessivo potrebbe arrivare a compensare circa la metà dell’aumento dei costi legato al caro carburanti registrato nel 2026. Mentre le accise incidono direttamente sul prezzo del carburante acquistato dagli automobilisti, l’esenzione dal bollo interviene invece su una spesa annuale legata al semplice possesso del veicolo, offrendo un possibile alleggerimento anche per chi utilizza l’auto in modo limitato.







