L’ottava giornata di Serie B vede affrontarsi, allo stadio “Partenio-Lombardi”, Avellino e Padova. Nesta non rischia, almeno dal primo minuto, Izzo, alle prese con un attacco febbrile, schierando il debuttante Di Bitonto; Calabro, che si gioca la panchina in terra irpina, schiera dal 1′ Artistico, ormai completamente ristabilito dopo l’infortunio. Le due squadre si schierano a specchio, entrambe con il 3-5-2.
La prima chance della partita arriva al minuto 18. Zuelli, lasciato piuttosto libero dalla retroguardia biancoverde, si coordina e tenta la conclusione. Il suo diagonale è potente, ma impreciso, e si spegne sul fondo. Al minuto 20 passa in vantaggio il Padova. L’azione si sviluppa sulla sinistra, con Capelli che guadagna terreno e mette dentro un pallone insidioso su cui si avventa Artistico. Con grande intelligenza, la punta sceglie la via della sponda per Zuelli che, di testa, beffa Martinelli. L’Avellino prova a reagire e si rende pericoloso con Russo. Su punizione battuta a sorpresa da Besaggio, l’attaccante partenopeo aggancia la sfera, si gira in un istante e prova il rasoterra; attento Sorrentino con la respinta di piede. Al 30esimo, Padova ad un passo dal raddoppio. Su calcio d’angolo battuto con traiettoria ad uscire, Fusi si coordina bene per la torsione aerea e centra la parte alta della traversa, a portiere battuto. Al 42esimo l’Avellino si riaffaccia in avanti: Cheddira supera un avversario e va al cross, Russo la devia e la sfera entra nella disponibilità di Moruzzi, che di prima intenzione calcia a botta sicura. Superlativo l’intervento di Sorrentino, che allunga la sfera in corner, con l’ausilio del palo. Si va all’intervallo sul punteggio di 0-1.
La seconda frazione di gara conferma il leitmotiv dei primi 45′, con l’Avellino che prova a tenere il pallino del gioco ed il Padova lesto nelle ripartenze. Al 52esimo doppia occasione per i lupi: su un corner rimpallato dalla difesa veneta, Palumbo prova la conclusione di testa, ma viene respinto sulla linea da un difensore. Poi ci prova Cheddira: palla alta non di molto. Al 59esimo, Di Maggio prova il tiro dalla lunga distanza: Sorrentino blocca in due tempi. Al 64esimo il portiere ospite si rende protagonista di una parata stratosferica: Moruzzi, su sponda di Di Maggio, va alla conclusione di prima dal dischetto del rigore. Sorrentino, con un’autentica prodezza, para a mano aperta, allontanando dalla linea di porta la minaccia. Al 72esimo ci prova Favilli di testa, ma è ancora decisivo Sorrentino con un guizzo. Il match non regala ulteriori emozioni e si chiude dopo 94 minuti di gioco.
Torna alla vittoria il Padova, che allontana la zona calda e si porta a 10 punti. Sconfitta immeritata per l’Avellino, che per le occasioni create meritava la rete del pareggio. Nel prossimo turno, infrasettimanale, i biancoverdi affronteranno, martedì 27 ottobre, la Virtus Entella
AVELLINO(3-5-2): Martinelli; Di Bitonto (59′ Izzo), Venturi, Enrici; Missori, Palumbo (74′ Biasci), Palmiero (46′ Di Maggio), Besaggio, Moruzzi (82′ Di Paolo); Russo, Cheddira (59′ Favilli). All. Nesta
PADOVA(3-5-2): Sorrentino; Dellavalle, Sgarbi, Lovato; Carissoni, Fusi (66′ Varas), Zuelli (90+1′ Galazzi), Giunti (77′ Pompetti), Capelli; Moro (90+1′ Seghetti), Artistico (77′ Bortolussi). All. Calabro
Marcatori: 20′ Zuelli (P)
Ammoniti: Giunti, Fusi (P)
Recupero: 1′ p.t., 4′ s.t.







