Coppa Italia: Il Parma fa rumore, il Bologna fa il risultato

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Il Bologna riparte esattamente da dove aveva lasciato: vincendo. I campioni in carica della Coppa Italia inaugurano il loro nuovo percorso nella competizione battendo il Parma 2-1 al Dall’Ara, in un derby emiliano combattuto e deciso soltanto all’89’ da un’incornata di Castro. Un successo sofferto ma pesante, che permette alla squadra di Vincenzo Italiano di approdare ai quarti di finale, dove affronterà la vincente di Lazio-Milan.

Il match si apre con un Parma più propositivo, sospinto da un Benedyczak in grande serata. Già al 6’ l’attaccante polacco costringe Ravaglia al primo intervento complicato, preludio al gol che arriva pochi minuti dopo: al 13’, sull’intuizione verticale di Lovik, Benedyczak scatta alle spalle della difesa rossoblù e batte il portiere con precisione, firmando lo 0-1. L’autore del vantaggio prova a ripetersi al 18’, ma Ravaglia risponde ancora presente. Il Bologna, sorpreso dall’aggressività dei ducali, fatica a trovare linee pulite di gioco e si affida alle iniziative di Bernardeschi, che alla mezz’ora serve un pallone invitante a Fabbian: l’appoggio, però, non è dei migliori.

La reazione rossoblù arriva al 38’, quando Rowe decide di caricarsi la squadra sulle spalle: salta Trabucchi con una finta secca, colpisce il palo e ribadisce in rete, siglando l’1-1 che rimette in equilibrio il derby e accende il Dall’Ara.

Nella ripresa il Bologna cresce in modo evidente: aumenta la pressione, conquista campo e spinge con continuità. Lucumì sfiora il sorpasso con un colpo ravvicinato, mentre dall’altra parte il Parma si rende pericoloso in ripartenza e al 69’ Lovik manca clamorosamente il 2-1 in contropiede. Guaita mantiene vivi i ducali con una parata su Lykogiannis, e ancora Lovik, a dieci dalla fine, si costruisce un’altra occasione non concretizzata.

Quando il match sembra avviarsi ai tempi supplementari, arriva il colpo che cambia tutto: Delprato regala ingenuamente una rimessa laterale in zona offensiva al Bologna, Holm mette un cross perfetto e Castro anticipa tutti, schiacciando di testa il pallone dell’89’ che vale il definitivo 2-1 e manda in estasi la curva rossoblù. Nel finale c’è spazio anche per il ritorno in campo di Immobile, ma non per un nuovo ribaltamento.

Il Bologna difende dunque con una rimonta la propria corona di campione in carica e si presenta ai quarti con fiducia, carattere e consapevolezza. Per il Parma resta l’amarezza di una partita giocata a viso aperto, in cui il colpo grosso è sembrato per lunghi tratti possibile.

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