La Lazio supera il Milan per 1-0 all’Olimpico e vola ai quarti di finale di Coppa Italia, dove affronterà il Bologna di Vincenzo Italiano. A decidere una sfida intensa e ricca di ribaltamenti emotivi è un colpo di testa diMattia Zaccagni all’80’, un guizzo che premia la squadra di Maurizio Sarri e interrompe il cammino rossonero agli ottavi, dopo le vittorie ottenute contro Bari e Lecce.
Il match si apre con ritmi alti ma poche vere opportunità. Il Milan, reduce dalle polemiche seguite alla sfida di campionato contro i biancocelesti, prova a gestire il possesso, ma è la Lazio a rendersi più pericolosa nelle transizioni. La prima occasione significativa arriva al 24’, quando Basic approfitta di un corridoio centrale per divorare metri in campo aperto: il suo sinistro in diagonale, però, termina a pochi centimetri dal palo. I biancocelesti insistono e al 33’ Castellanos costringe Maignan alla prima vera parata del match. L’estremo difensore francese sale poi in cattedra allo scadere del primo tempo respingendo un tiro insidioso di Isaksen, mantenendo il punteggio sullo 0-0.
Nella ripresa il Milan alza il baricentro e prova a colpire con maggiore decisione. Al 51’ Loftus-Cheek sfiora il vantaggio con un colpo di testa su cross perfetto di Estupiñán, mentre più tardi Mandas neutralizza un tiro dal limite di Saelemaekers su schema da calcio d’angolo. I rossoneri sembrano sempre più padroni dell’inerzia del match e al 69’ tornano a bussare alla porta laziale: ancora Loftus-Cheek, ancora una conclusione respinta. L’occasione più clamorosa capita però a Leão al 71’, liberato da una combinazione rapida tra Jashari ed Estupiñán: il portoghese spreca da posizione favorevole, calciando fuori.
La Lazio, fino a quel momento in affanno, ritrova coraggio grazie ai cambi e alla freschezza di Noslin, che insieme a Zaccagni accende l’ultima parte di gara. E proprio il capitano biancoceleste firma la svolta: all’80’ Tavares mette un corner teso sul primo palo e la difesa rossonera si perde completamente l’inserimento di Zaccagni, che incorna con precisione e sorprende Maignan. L’Olimpico esplode, mentre il Milan prova disperatamente a reagire.
Gli ultimi minuti sono un susseguirsi di emozioni: Maignan evita il raddoppio su un tiro potente di Noslin all’85’, mantenendo in vita i suoi. Sul fronte opposto, al 91’, Pulisic ha la chance per il pareggio, ma Mandas si fa trovare pronto e respinge, blindando la vittoria laziale.
Il triplice fischio sancisce così il successo della Lazio, che si presenta ai quarti con fiducia e spirito ritrovato. Per il Milan, invece, si chiude un percorso che l’anno precedente lo aveva portato fino alla finale. Una serata amara per i rossoneri, che escono con rammarico da una competizione in cui speravano di andare lontano, mentre Sarri può sorridere: i suoi sono vivi e pronti a giocarsi le proprie carte nel prossimo turno.







