Il Milan non sbaglia e resta incollato alla vetta. Nel posticipo del ventunesimo turno di Serie A i rossoneri superano di misura il Lecce a San Siro, imponendosi 1-0 al termine di una gara più complessa di quanto il punteggio finale possa suggerire. A decidere l’incontro è la prima rete in maglia rossonera diNiclas Füllkrug, uomo della provvidenza per Massimiliano Allegri, che grazie a questo successo mantiene il Diavolo a-3 dall’Inter capolista, confermando un momento di forma straordinario certificato dalventesimo risultato utile consecutivo.
L’approccio del Milan è quello delle grandi squadre. Sin dai primi minuti i rossoneri prendono il controllo del gioco, alzando il baricentro e costringendo il Lecce a difendersi basso e compatto. La prima occasione arriva presto, conSaelemaekersche rientra sul sinistro e calcia a giro: la conclusione sfila di poco a lato, ma è un segnale chiaro delle intenzioni dei padroni di casa. Poco dopo San Siro esplode per quello che sembra il gol del vantaggio:Leaofinalizza un’azione manovrata proprio su assist del belga, ma l’arbitro Zufferli annulla tutto per fuorigioco dopo il controllo al VAR. Un episodio che spezza l’inerzia emotiva del match e ridà fiducia ai salentini.
Il Lecce, pur senza mai rinunciare a difendersi, riesce a spezzettare il ritmo della partita, chiudendo bene gli spazi centrali e concedendo pochi varchi alla qualità offensiva rossonera. Il Milan continua a fare la partita, ma fatica a trovare sbocchi puliti negli ultimi venti metri. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, con la sensazione di una gara bloccata e potenzialmente insidiosa per la squadra di Allegri.
La ripresa si apre però con tutt’altro spartito. Il Milan aumenta l’intensità e trova sulla propria strada unFalcone in stato di grazia. Il portiere del Lecce diventa protagonista assoluto nel giro di pochi minuti: prima si oppone con un grande riflesso alla conclusione ravvicinata diRicci, poi compie un autentico miracolo suPulisic, che si era inserito perfettamente su una verticalizzazione illuminante di Leao. Due interventi che tengono a galla il Lecce e che aumentano la frustrazione dei rossoneri, sempre più padroni del campo ma ancora incapaci di sbloccare il risultato.
Allegri capisce che serve qualcosa di diverso e decide di cambiare volto all’attacco. Al 72’ richiama in panchina Pulisic e getta nella mischiaFüllkrug, alla ricerca del gol che possa cambiare il destino della partita. La scelta si rivela immediatamente vincente. Dopo meno di quattro minuti dal suo ingresso, il centravanti tedesco lascia il segno:Saelemaekerspennella l’ennesimo cross perfetto della sua serata e Füllkrug, con un tempo d’elevazione impeccabile, colpisce di testa battendo Falcone. Un’incornata potente e precisa, che fa esplodere San Siro e consegna al Milan una vittoria pesantissima.
Nel finale il Lecce prova timidamente a reagire, ma il Milan gestisce con maturità, abbassando i ritmi e controllando il possesso senza correre particolari rischi. Il triplice fischio sancisce una vittoria sofferta ma meritata, che conferma la solidità mentale e tattica dei rossoneri in questa fase cruciale della stagione.
Per il Milan è un successo che vale doppio: non solo per la classifica, che resta cortissima in vetta, ma anche per i segnali che arrivano dalla panchina e dalla profondità della rosa. Füllkrug si presenta nel modo migliore possibile, mentre Saelemaekers si conferma decisivo con una prestazione di grande sostanza e qualità.
Notte amara invece per il Lecce diDi Francesco, che esce da San Siro con zero punti dopo le sconfitte contro Inter e Milan. I giallorossi restano fermi a17 punti, in piena zona retrocessione, agganciati anche dalla Fiorentina, e dovranno reagire in fretta per invertire una tendenza che comincia a farsi preoccupante.
Il Milan, invece, guarda avanti con fiducia: la corsa scudetto è più viva che mai.







