ASSEMBLEA PUBBLICA PER DISCUTERE DELLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI IN CAMPANIA
A cura di Filomena Carrela
Sabato 31 maggio presso la libreria napoletana “La Nuova Controcorrente”, si è tenuta un’assemblea pubblica organizzata dal movimento politico Ancora Italia per discutere delle prossime elezioni che si terranno nella nostra regione dal titolo” Un’altra Campania è possibile”.
L’idea di indire un’assemblea pubblica è nata dalla constatazione dell’assoluta e profonda insoddisfazione dei cittadini campani nei riguardi della politica regionale che, specialmente in questi ultimi anni, si è completamente disinteressata sia della Sanità che dei Trasporti pubblici, cioè delle due colonne portanti, su cui dovrebbe reggersi l’intera politica amministrativa della Campania.
All’appello hanno risposto sia semplici cittadini che rappresentanti di movimenti e associazioni alternativi e di base che in questi anni si sono distinti per la loro netta opposizione alle politiche praticate nella gestione amministrativa della Campania. E così hanno preso la parola Salvatore Caraviello, presidente del movimento “Partite Iva”, nonché delegato regionale della Confederazione Insieme Liberi, il presidente nazionale di Italia Sovrana dott. Andrea Caputo, la consigliera regionale, indipendente nel gruppo misto, Maria Muscarà, il professore dell’Università Orientale Guido Cappelli, in rappresentanza del sindacato Fisi, il coordinatore provinciale di Salerno di Ancora Italia Carlo Coppola, l’ex consigliere comunale e oggi vice-segretario nazionale del movimento Indipendenza Marcello Taglialatela.
Tutti gli interventi sono risultati di alto livello e perfettamente inerenti alle tematiche proposte che riguardavano specialmente un risoluto e determinato cambio di rotta rispetto alle politiche attuate in questi anni dagli amministratori campani.
Il prof. Ettore Donadio, segretario regionale della Campania di Ancora Italia, che ha condotto il confronto in qualità di moderatore, alla fine si è congratulato con tutti gli intervenuti e ha sottolineato l’improcrastinabile necessità di unire tutte le forze alternative, pur ognuna con la sua autonomia e le proprie caratteristiche, per tentare di sconfiggere in ogni modo il blocco di potere antidemocratico che si è costituito nel tempo nell’amministrazione della regione Campania.
Al termine dell’incontro l’editore de La Nuova Controcorrente Carmine Golia ha voluto omaggiare tutti i presenti con un libro della sua casa editrice.







