Roberto Mancini e Claudio Ranieri alla guida della Nazionale: l’annuncio di Malagò
La Nazionale italiana di calcio ha un nuovo assetto tecnico.Il presidente della FIGC,Giovanni Malagò, ha ufficializzato le nomine che guideranno il nuovo corso azzurro:Roberto Manciniè il nuovo Commissario Tecnico, affiancato daClaudio Ranierinel ruolo di Direttore Tecnico e Presidente del Club Italia.
“Il tempo stringeva e ho ritenuto che la persona giusta come ct dovesse essere Roberto Mancini”, ha dichiarato Malagò in conferenza stampa, confermando le anticipazioni. Le due nuove figure di spicco saranno presentate ufficialmente domani alle ore 18:00.
Il nuovo assetto: la scelta di Ranieri e l’accordo economico
Malagò ha sottolineato l’importanza di affiancare al nuovo CT una figura di grande esperienza. “Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del ct per dare solidità al progetto. Questa persona è Claudio Ranieri, che ha garantito il suo impegno e sta arrivando dalla Calabria”.
Riguardo ai dettagli contrattuali, il presidente ha preferito non svelare le cifre, ma ha rassicurato sulla “positiva disponibilità economica” mostrata da entrambi i tecnici durante le trattative. La scelta ha trovato anche il parere favorevole di Giancarlo Abete, presidente della LND: “Mancini è un tecnico di qualità, che ha già vinto un Europeo. Non c’erano altre opzioni valide”.

Il caso Pirlo e i rapporti con Maldini e Leonardo
Durante la conferenza, Malagò ha fatto chiarezza sui retroscena che hanno portato a scartare altre candidature eccellenti:
Andrea Pirlo:Nonostante un accordo di massima già raggiunto, la trattativa è stata interrotta. “Mi assumo la responsabilità di aver fermato l’iter. Avrebbe rescisso un contratto con una società di cui era testimonial in Russia, ma per una serie di motivi di opportunità non me la sono sentita”, ha spiegato Malagò.
Paolo Maldini e Leonardo:La separazione con i due ex dirigenti è avvenuta senza polemiche. Malagò li ha definiti “signori schietti, sinceri e onesti”, ribadendo la massima trasparenza nei loro confronti.
Il passato di Mancini:Sulle vicende passate legate al nuovo CT, il presidente ha rassicurato: “Le scuse fatte da Roberto sono state importanti e sono state fatte tutte le valutazioni possibili”.

In arrivo una terza figura per le giovanili: ipotesi Zola
Il rinnovamento della Nazionale non si ferma qui. Entro la fine della settimana verrà annunciata unaterza figura dirigenzialeche andrà a ricoprire un ruolo simile a quello che fu di Gigi Riva, occupandosi anche del coordinamento delle nazionali giovanili (affiancando Maurizio Viscidi).
Alla domanda su un possibile coinvolgimento diGianfranco Zola, Malagò ha confermato: “È uno dei nomi possibili”. È stata invece smentita categoricamente l’ipotesi Giorgio Chiellini per il ruolo di direttore tecnico.
Gli impegni istituzionali e il rapporto con il Ministro Abodi
In chiusura, il presidente della Federcalcio ha fatto il punto sulle relazioni istituzionali, smorzando le polemiche sulle dichiarazioni del Ministro dello SportAndrea Abodi(in merito a presunte “brutte figure” sul caso Pirlo). “Oggi lo considero un giorno bello e positivo. Qualunque cosa dica viene strumentalizzata, dunque mi fermo qui”, ha tagliato corto Malagò, confermando però di aver invitato il Ministro al prossimo Consiglio Federale del 17 settembre.
L’agenda istituzionale della FIGC resta fitta: domani alle 9:00, prima della presentazione di Mancini e Ranieri, Malagò sarà inSenatoper un’audizione davanti alla commissione Cultura sul disegno di legge relativo alla riforma del sistema calcio.







