Nel corso di un’audizione presso la Commissione Giustizia alla Camera, la magistrata Giovanna De Rosa, presidente del Tribunale di sorveglianza di Milano, ha esposto la sua valutazione sulla proposta di liberazione anticipata speciale elaborata dal deputato di Iv Roberto Giachetti insieme a Rita Bernardini, presidente di Nessuno tocchi Caino.
De Rosa ha sottolineato la gravità della situazione detentiva attuale, evidenziando il sovraffollamento carcerario e le problematiche ad esso correlate. In questo contesto, ha ritenuto che la proposta di Giachetti rappresenti una soluzione adeguata e congrua, in quanto consentirebbe una deflazione immediata del carico penitenziario. Ha quindi evidenziato l’importanza di adottare provvedimenti immediati, con particolare attenzione alla necessità di valutare i ricorsi presentati dai detenuti, che spesso denunciano condizioni di sovraffollamento carcerario in violazione dei loro diritti fondamentali.
Tuttavia, Vittoria Stefanelli, già presidente facente funzioni del Tribunale di Sorveglianza di Roma, ha espresso parere contrario sulla proposta, ritenendo che essa presenti criticità. Ha osservato che la riduzione della pena detentiva proposta da Giachetti potrebbe contrastare gli sforzi dello Stato nel processo penale, che mira a ridurre i tempi di esecuzione delle condanne. Stefanelli ha quindi evidenziato che già la previsione attuale di riduzione della pena per buona condotta le sembra un beneficio sufficiente.
Intervenuto Francesco Petrelli, presidente dell’Unione Camere penali, ha evidenziato la persistenza delle condizioni inaccettabili nelle carceri italiane nonostante gli anni trascorsi dalla denuncia di Filippo Turati. Ha quindi ritenuto che la proposta in discussione rappresenti un contributo concreto alla riduzione del sovraffollamento carcerario e dei fenomeni di autolesionismo.
Anche l’avvocato Sergio Schlitzer, dell’associazione Il carcere possibile onlus, ha appoggiato la proposta di Giachetti, pur suggerendo alcune modifiche per semplificare la procedura di concessione del beneficio.
Infine, Gennarino De Fazio, segretario generale Uilpa Polizia penitenziaria, ha sottolineato la crisi del sistema penitenziario italiano, evidenziando il sovraffollamento, la carenza di personale e il numero elevato di suicidi tra i detenuti.
Giachetti ha concluso ribadendo l’importanza di interventi strutturali nel sistema penitenziario e l’urgenza di misure immediate per alleviare il sovraffollamento carcerario, considerando la proposta in discussione come una possibile soluzione immediata e concreta.







