Settima giornata di Serie A, e il campionato continua a regalare emozioni e spunti. Il Bologna di Vincenzo Italiano torna alla vittoria imponendosi con un solido 2-0 in casa del Cagliari, mentre a Marassi il Genoa spreca una grossa occasione per conquistare tre punti contro un Parma ridotto in dieci uomini per un tempo intero: il match termina 0-0, con un rigore fallito dai padroni di casa al 97’. Il Bologna gioca da squadra matura e si prende tre punti fondamentali contro un Cagliari volenteroso, ma troppo sterile. Gli uomini di Italiano costruiscono con calma e precisione, colpendo nei momenti giusti e concedendo pochissimo.
Il primo tempo è ben gestito dagli ospiti, che impongono il possesso e fanno girare palla con qualità. Il Cagliari, guidato da Pisacane in panchina, prova a farsi vedere in ripartenza, soprattutto con Felici, che attacca bene la profondità e si vede anche annullare un gol per fuorigioco.
Ma alla mezzora il Bologna passa: corner tagliato di Bernardeschi, sponda aerea di Odgaard e zampata sottomisura di Emil Holm, che segna il suo primo gol in Serie A con la maglia rossoblù e firma l’1-0.
Nella ripresa il Cagliari inserisce forze fresche in attacco, con Luvumbo e Borrelli, ma la produzione offensiva resta scarsa. Il Bologna gestisce e colpisce ancora all’80’: palla recuperata da Dominguez sulla trequarti, servita a Riccardo Orsolini, che si accentra e lascia partire un sinistro potente da fuori area che si infila alle spalle di Caprile. Un gol da cineteca che chiude i giochi e blinda la vittoria per gli emiliani.
Il Bologna sale così a 13 punti, confermandosi una squadra in crescita e potenzialmente candidata a un posto nelle competizioni europee. Il Cagliari resta a quota 8 e mostra segnali preoccupanti in zona gol. A Genova va in scena una partita intensa, ma che lascia grande rammarico ai padroni di casa. Il Genoa ha l’occasione di conquistare tre punti pesantissimi, soprattutto dopo l’espulsione di Ndiaye al 42’, che costringe il Parma a giocare tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.
Nonostante la superiorità, i liguri faticano a trovare la via del gol: Ekuban e Vitinha sprecano, Carboni non incide, e quando all’ultimo minuto arriva l’occasione perfetta dal dischetto, il finale è da incubo. Cornet calcia il rigore del potenziale 1-0, ma trova davanti un Suzuki straordinario, che intuisce e respinge, salvando il punto per gli emiliani.
Il Parma sale a 6 punti, resistendo con grinta in una delle trasferte più difficili della stagione. Per il Genoa è l’ennesima occasione mancata, e i tre punti in classifica iniziano a pesare. La zona retrocessione non è più un rischio ipotetico: è una realtà.







