Giovedì 26 febbraio è in programma uno sciopero nazionale di 24 ore che coinvolgerà il personale di ITA Airways e EasyJet. La mobilitazione, proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo e Anpac, prevede presidi dalle 10 alle 16 negli aeroporti di Aeroporto di Roma-Fiumicino, Aeroporto di Milano-Linate e Aeroporto di Napoli-Capodichino.
Alla base della protesta, spiegano i sindacati, il mancato rinnovo del contratto collettivo di lavoro del personale Ita Airways, scaduto a dicembre 2024. Secondo le organizzazioni sindacali, l’attuale impianto contrattuale risulta inadeguato sia dal punto di vista salariale sia sotto il profilo delle tutele. In un contesto in cui il traffico aereo è tornato ai livelli pre-pandemia e l’inflazione ha inciso pesantemente sul potere d’acquisto, i lavoratori chiedono un rinnovo che garantisca adeguamenti economici e maggiori garanzie.
Situazione analoga per piloti e assistenti di volo di EasyJet, il cui contratto collettivo è scaduto a settembre dello scorso anno. I sindacati denunciano uno stallo nelle trattative e un peggioramento delle relazioni industriali, oltre a criticità operative e organizzative legate alla programmazione dei turni.
Le sigle sindacali chiedono un confronto serio e tempi certi per arrivare alla stipula di accordi che assicurino diritti, tutele e condizioni di lavoro adeguate. In assenza di risposte concrete da parte delle compagnie, annunciano la prosecuzione della mobilitazione con ulteriori iniziative di protesta.







