Asti: 20 anni, una Fiat, due Porsche e un destino tragico

Data:

Condividi:

Tragedia sull’autostrada Asti-Cuneo, dove una giovane di soli 20 anni, Matilde Baldi, ha perso la vita in un incidente che ha scosso profondamente la comunità locale. La vicenda risale all’11 dicembre, quando la ragazza viaggiava a bordo di una Fiat 500 insieme alla madre, rimasta ferita nell’impatto. Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe avvenuto in un tratto rettilineo dell’autostrada e potrebbe essere stato causato da una folle gara tra due auto di grossa cilindrata. La Procura di Asti ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale e due automobilisti, entrambi alla guida di Porsche, risultano indagati.

Secondo quanto riportato da La Stampa, la dinamica dell’incidente sembra collegata a comportamenti estremamente pericolosi delle due vetture. Una delle Porsche avrebbe tamponato con violenza la Fiat 500, mentre la prima auto di grossa cilindrata sarebbe riuscita a evitare l’impatto. L’urto è stato devastante: Matilde è deceduta dopo cinque giorni di ricovero in ospedale, mentre la madre, Elvia, ha riportato ferite al volto e al torace. “Chiedo solo un po’ di giustizia per mia figlia”, ha dichiarato la donna, ancora profondamente scossa dall’accaduto.

L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Sara Paterno, è affidata alla Polizia stradale. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti lungo l’autostrada per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, valutare la velocità delle Porsche e stabilire se il comportamento dei conducenti possa configurare una gara non autorizzata. Alcuni testimoni oculari hanno riferito di aver visto le due auto procedere a velocità elevata, con sorpassi ravvicinati e accelerazioni improvvise. Le immagini delle telecamere saranno decisive per determinare tempi, distanze e responsabilità dei conducenti nei concitati istanti precedenti lo schianto.

I due automobilisti indagati sono Franco Vacchina, sessantenne, alla guida della Porsche che ha tamponato la Fiat 500, e Davide Bertello, quarantasettenne, alla guida dell’altra Porsche coinvolta nella presunta gara. Vacchina avrebbe tentato di prestare soccorso immediatamente dopo l’incidente, mentre Bertello si è presentato spontaneamente alla Polizia Stradale nei giorni successivi per fornire dichiarazioni. Le verifiche proseguono anche attraverso l’analisi dei dati tecnici delle vetture, al fine di accertare la velocità effettiva e le condizioni di guida in quel tratto di autostrada.

Il dolore della madre di Matilde è immenso. Elvia ha raccontato gli attimi concitati immediatamente successivi all’impatto: “L’uomo che guidava la Porsche mi ha aperto la portiera e mi ha detto ‘come sta? Non è colpa sua, non l’ho vista, ho già chiamato i soccorsi’. Io non capivo niente. La mia auto si è girata su se stessa più volte. Matilde, accanto a me, non rispondeva”. La donna, insieme alla famiglia, chiede giustizia e che venga fatta piena luce su quanto accaduto: “Adesso che Matilde non c’è più, chiedo solo un po’ di giustizia. Le auto le facciano pure per chi ama la velocità, ma chi le guida deve farlo senza giocare con la vita degli altri”.

Matilde Baldi viveva a Montegrosso, in provincia di Asti. Studentessa di Economia e Commercio e lavoratrice come barista in un centro commerciale, era molto conosciuta e amata in paese, legata alla famiglia e al fidanzato Francesco. La comunità locale è profondamente scossa: il sindaco Monica Masino ha proclamato il lutto cittadino in memoria della giovane. Dopo il decesso, avvenuto dopo cinque giorni di ricovero, la famiglia ha deciso di procedere con la donazione degli organi, gesto che ha permesso di salvare la vita di quindici persone. “Era bella come il sole. Una figlia straordinaria”, ha concluso la madre, tra il dolore e la speranza che il sacrificio di Matilde possa aiutare altri.

La vicenda di Matilde Baldi richiama ancora una volta l’urgenza di una maggiore responsabilità alla guida, di una vigilanza rigorosa sulle condotte stradali e della necessità di educare alla prudenza, soprattutto in autostrada, dove comportamenti imprudenti possono trasformarsi in tragedie irreparabili.

Articoli Correlati

La stampa dalmata è la nuova ossessione animalier

Stampa dalmata, la nuova tendenza moda che conquisterà il 2027 Negli anni Trenta c’era il leopardo di Elsa Schiaparelli,...

Festa del Cinema di Roma 2026

Festa del Cinema di Roma 2025, Tessa Ross ed Edward Berger protagonisti di Paso Doble Dal 13 al 25...

Villarreal-Napoli 3-1, gol e highlights: Rrahmani non basta, rimonta degli spagnoli

Il Napoli crolla in casa del Villarreal e rimedia un’altra sconfitta pesante: in Spagna finisce 3-1. Un risultato...

Salvini lascia la segreteria della Lega per correre al congresso: Di Rubba traghetta il partito.

Lega, Salvini si dimette per il congresso: Di Rubba reggente e via al nuovo simbolo Matteo Salvini ha formalmente...