Youssef Siher torna in libertà: respinte le accuse della Procura
Il ricercatore trentenneYoussef Siherpuò lasciare il carcere in seguito alla decisione della gip Tiziana Landoni, che ha scelto di non convalidare il suoarresto.Secondo le informazioni emerse da fonti legali, l’impianto accusatorio presentato dalla procura di Milano non ha retto.
Il ricercatore era al centro di un’indagine per istigazione a delinquere aggravata dalla finalità diterrorismoeviolenza organizzatanell’ambito dimanifestazioni pubbliche.I pubblici ministeri sostenevano cheSiher, amministrando un canale Telegram da 11.000 iscritti e una pagina Instagram seguita da 50.000 persone, avesse strumentalizzato le devastazioni avvenute aMilano il 17 e 18 ottobre.L’accusa riteneva che questi eventi fossero usati come “presupposto ideologico” per pianificarenuove proteste, con il fine di generare una “dichiarazione di guerra continua”, spaventare profondamente i cittadini e destabilizzare l’ordine civile.








