Serie C, l’Avellino suona la nona: ora la B è ad un passo!

Data:

Condividi:

L’Avellino supera un altro scoglio, sigla la nona vittoria consecutiva, record per gli irpini tra i professionisti, ed allunga sul Cerignola, uscito sconfitto a Benevento. Ora i biancoverdi volano a +5 sui gialloblu a 2 partite dalla fine della regular season. Sabato 19 aprile ai lupi basterà un solo punto per risultare matematicamente promosso in Serie B. Di seguito la cronaca del match.

L’Avellino approccia lo scontro diretto fin da subito con ritmi altissimi e pressing ai limiti dell’area di rigore, con l’obiettivo di bloccare la costruzione dal basso dei pugliesi. La prima occasione della partita è proprio per gli ospiti, al minuto 14, che approfittano di un pasticcio di Armellino. La mezzala dei padroni di casa scivola e regala la sfera a Pellegrini, il quale resiste alla carica della retroguardia dell’Avellino e tenta la conclusione da posizione invitante, che si spegne largamente sul fondo. Al minuto 32 l’Avellino passa in vantaggio: buona azione manovrata da destra a sinistra, con Cagnano che trova spazio per il cross a mezza altezza. Lescano controlla bene la sfera, si gira in un fazzoletto e, dal limite dell’area piccola, centra lo spiraglio giusto per trafiggere Vitale e siglare l’1-0 per i biancoverdi. Al 38esimo l’Avellino si vede anche annullato il raddoppio. Cross di Cagnano sul quale si avventa Sounas ma viene contrastato da un difensore pugliese; ad avere la peggio è il greco che resta a terra, ostacolando Vitale. Nel mentre, la palla giunge nelle disponibilità di Panico che spinge palla in rete. Riesplode il Partenio, ma il direttore di gara ferma tutto per segnalare un giusto offside del centrocampista ex Catanzaro.

Dopo meno di tre minuti dall’inizio della seconda frazione di gara, l’Avellino coglie un legno, ancora con Panico protagonista. Armellino si libera per la conclusione di precisione, che viene “corretta” dal numero 91. La deviazione si spegne sul palo alla destra di Vitale e la sfera termina sul fondo. Anche sfortunati gli irpini in questa circostanza. Nei successivi minuti l’Avellino abbassa il baricentro ed il ritmo di gioco, concedendo qualche metro al Monopoli e prendendosi qualche rischio di troppo. Gli ospiti non ne approfittano e, seppur portando tanta intensità e tanti uomini nella trequarti irpina, non trova il guizzo giusto per timbrare il pari. Dopo oltre 6 minuti di recupero, il direttore di gara decreta la fine delle ostilità e lascia il passo alla festa dell’Avellino. Ora il sogno Serie B è davvero ad un passo.

Articoli Correlati

Vico Equense riscopre Mantegna: conferenza su “La Sepoltura di Cristo”

C’è un silenzio che parla. È quello che avvolge il corpo di Cristo, deposto con dolore e grazia....

“Note che parlano”: a Nola il concerto degli allievi del Liceo Musicale Albertini

Ci sono note che non hanno bisogno di parole. Parlano da sole. Raccontano emozioni, storie, sogni. Sono le...

Gennaro Galeotafiore porta “Sapori di Napoli” a Bruxelles: il fritto napoletano conquista l’Europa

Bruxelles, 6 maggio 2026 – La tradizione gastronomica campana sbarca nel cuore dell’Europa grazie a Gennaro Galeotafiore e...

“Louis Armstrong, la leggenda”: a Roccarainola la musica contro il razzismo

Venerdì 15 maggio 2026, ore 18.30, Museo Multimediale ex Chiesa S. Maria delle Grazie: un incontro con l’autrice...