Kolo Muani, la Juventus insiste: il PSG fa muro, trattativa in salita

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La Juventus continua a lavorare con determinazione sul fronte Randal Kolo Muani, ma il Paris Saint-Germain non ha alcuna intenzione di concedere sconti. Il braccio di ferro tra i due club prosegue da settimane, e il dialogo si è intensificato al termine del Mondiale per Club, dove l’attaccante francese ha ben figurato con due reti e un assist in tre apparizioni. Una vetrina importante che ha riacceso l’interesse su di lui e rinvigorito le pretese economiche del club parigino, deciso a monetizzare quanto prima.

A Parigi, la strategia è chiara: cercare acquirenti in Premier League, dove i club dispongono di maggiore liquidità. L’obiettivo del PSG è cedere Kolo Muani per una cifra attorno ai 45 milioni di euro, così da recuperare almeno in parte l’investimento da 70 milioni effettuato nel 2023 per strapparlo all’Eintracht Francoforte. Una valutazione alta, che tiene conto sia del valore del giocatore che dell’esposizione mediatica accumulata nell’ultimo anno.

La Juventus, dal canto suo, ha un approccio completamente diverso. A Torino si punta a un’operazione sostenibile, che permetta di testare l’inserimento dell’attaccante all’interno del progetto bianconero senza esporsi subito a un investimento oneroso. La dirigenza bianconera, con il direttore generale Damien Comolli in prima linea, ha messo sul tavolo una proposta di prestito con diritto di riscatto, ritenuta però insufficiente dal PSG.

Il club francese ha mostrato una parziale apertura sul prestito, ma solo a condizione che sia previsto un obbligo di riscatto, magari legato a obiettivi facilmente raggiungibili (come presenze o qualificazioni europee). Un meccanismo che garantirebbe comunque una cessione sicura al termine della stagione, assicurando al PSG una copertura economica già entro il 2026.

La Juventus, per sbloccare la situazione, ha proposto una soluzione a metà strada: un prestito oneroso, con una cifra più alta per l’anno di prestito, a cui si aggiungerebbe un diritto (e non obbligo) di riscatto. Una formula simile a quella utilizzata per Francisco Conceição, arrivato con un prestito da 7 milioni più 3 di bonus e poi riscattato dopo aver convinto Massimiliano Allegri e lo staff tecnico.

Al momento, però, il PSG resta irremovibile. La posizione del club è chiara: nessuna cessione in prestito senza garanzie di incasso a lungo termine. La dirigenza parigina valuta attentamente anche il mercato inglese, dove potrebbero emergere offerte più allettanti rispetto a quella bianconera.

Nel frattempo, Igor Tudor continua a spingere per l’arrivo del giocatore, considerato il profilo ideale per completare il reparto offensivo insieme a Dusan Vlahovic. Kolo Muani è apprezzato per la sua velocità, duttilità tattica e capacità di attaccare la profondità: qualità che mancano nel parco attaccanti juventino attuale.

Il tempo, tuttavia, stringe. La Juventus vuole chiudere prima dell’inizio del campionato per integrare il giocatore nel ritiro estivo e iniziare a lavorare su automatismi e intese con i nuovi compagni. Le prossime settimane saranno decisive: tra aperture tattiche, rilanci e pressioni reciproche, la trattativa per Kolo Muani è destinata a far parlare ancora a lungo.

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