La separazione traAntonio ConteeAurelio De Laurentiisè ormai ufficiale. I due si sono presentati insieme in conferenza stampa per annunciare la fine del loro percorso alSSC Napoli, al termine di un’esperienza definita da entrambi intensa e importante.
De Laurentiis ha preso per primo la parola, ricostruendo alcuni momenti chiave della stagione. Il presidente ha ricordato una serata difficile a Bologna, spiegando che in quell’occasione Conte aveva mostrato tutta la sua delusione: secondo lui, il tecnico aveva percepito quanto fosse complicato soddisfare le aspettative di una piazza molto esigente.
“Gli dissi di fermarsi qualche giorno, di riposarsi e riflettere”, ha raccontato De Laurentiis. Poi ha aggiunto che, circa un mese fa, Conte lo aveva chiamato chiedendo un incontro personale. In quel momento il presidente aveva capito che il rapporto stava arrivando alla conclusione.
De Laurentiis ha anche sottolineato i limiti economici del club rispetto alle grandi potenze europee: “Non siamo il Bayern, il PSG o il Real Madrid. Dobbiamo rispettare un budget”.
A confermare definitivamente l’addio è stato poi Conte. L’allenatore ha spiegato di aver maturato personalmente la decisione di lasciare Napoli, senza voler approfondire i programmi futuri della società.
“Ho capito che il mio percorso qui stava finendo”, ha dichiarato. “Non sono riuscito a creare quella compattezza necessaria per affrontare certe battaglie. Ho percepito troppi veleni attorno alla squadra e all’ambiente. Napoli ha bisogno che alcune persone si allontanino. Questo, per me, è stato un fallimento”.
Nonostante l’amarezza, Conte ha voluto ringraziare De Laurentiis e la sua famiglia: “Mi hanno fatto conoscere un ambiente straordinario. È stata un’esperienza stupenda”.
Nel corso della conferenza si è parlato anche dei risultati ottenuti insieme. Conte ha definito il biennio vissuto a Napoli “fantastico”, mentre De Laurentiis ha espresso il rimpianto per alcuni infortuni che, secondo lui, hanno compromesso la possibilità di vincere ancora.
Conte, però, ha ridimensionato questa lettura, sottolineando il valore dell’Inter Milan: “L’Inter è una squadra fortissima. L’anno scorso è arrivata in finale di Champions League”.
Durante il confronto è emerso anche il tema della pressione ambientale. Conte ha citatoCarlo Ancelotti, ricordando che nemmeno lui era riuscito a vincere a Napoli, mentre De Laurentiis ha parlato delle critiche subite dall’attuale tecnico delReal Madrid CFdurante la sua esperienza in azzurro.
Infine, il presidente ha rivelato un ultimo retroscena: “Gli ho detto che, se dovesse ripensarci, può chiamarmi anche all’ultimo momento”.




