Buon compleanno WWF Italia!

Data:

Condividi:

In Italia il 5 luglio, non è stato un giorno qualunque per chi ama la Natura: WWF Italia ha spento ben 59 candeline! Un traguardo importante per un’organizzazione che, dal 1966, lavora con passione e coraggio per proteggere l’ambiente del nostro Paese. Ho desiderio di fare un salto indietro nel tempo. Era un’Italia molto diversa: nessuna legge per istituire aree protette per gli uccelli, la caccia aperta fino a primavera inoltrata e – pensate un po’ – era perfettamente legale abbattere lupi, gufi reali, aquile e lontre. In questo scenario poco rassicurante, un uomo visionario ha deciso di cambiare le regole del gioco: Fulco Pratesi, fondatore del WWF Italia, ha trasformato un sogno in una realtà concreta e duratura. Con pochi mezzi e tanto coraggio, Pratesi ha dato il via a una rivoluzione silenziosa ma potentissima. La sua prima mossa? Acquistare i diritti di caccia nella laguna di Burano, per trasformarla in un’Oasi protetta. Così è nato il celebre Modello Oasi, oggi simbolo del WWF a livello mondiale.
Da quel primo passo, il WWF Italia non si è più fermato: oggi gestisce oltre 100 aree naturali che custodiscono ben 27.000 ettari di biodiversità. Un’eredità preziosa, costruita mattone dopo mattone da chi, come Pratesi, ha creduto nell’ecologia quando era ancora un termine sconosciuto ai più. Fulco Pratesi ci ha lasciati il 1° marzo scorso, ma il suo spirito vive in ogni angolo di verde che ha contribuito a salvare. Era molto più che un ambientalista: artista, architetto, politico, educatore, scrittore e divulgatore. È anche grazie a lui se oggi la parola “ecologia” è entrata nel nostro vocabolario quotidiano. In quasi sei decenni è cambiato tutto – persino il nostro iconico panda – ma non è mai cambiato l’amore per la Natura che guida il WWF, e chi lo sostiene, giorno dopo giorno. Auguri WWF Italia, e grazie per questi meravigliosi 59 anni!

Articoli Correlati

Vico Equense riscopre Mantegna: conferenza su “La Sepoltura di Cristo”

C’è un silenzio che parla. È quello che avvolge il corpo di Cristo, deposto con dolore e grazia....

“Note che parlano”: a Nola il concerto degli allievi del Liceo Musicale Albertini

Ci sono note che non hanno bisogno di parole. Parlano da sole. Raccontano emozioni, storie, sogni. Sono le...

Gennaro Galeotafiore porta “Sapori di Napoli” a Bruxelles: il fritto napoletano conquista l’Europa

Bruxelles, 6 maggio 2026 – La tradizione gastronomica campana sbarca nel cuore dell’Europa grazie a Gennaro Galeotafiore e...

“Louis Armstrong, la leggenda”: a Roccarainola la musica contro il razzismo

Venerdì 15 maggio 2026, ore 18.30, Museo Multimediale ex Chiesa S. Maria delle Grazie: un incontro con l’autrice...