Donald Trump ha firmato un decreto per inserire Antifa, movimento antifascista di estrema sinistra, nella lista delle organizzazioni terroristiche. L’annuncio è arrivato direttamente dalla Casa Bianca, alimentando un nuovo fronte di scontro politico negli Stati Uniti.
Il provvedimento è stato reso noto a poche ore dall’incontro tra Trump ed Elon Musk, avvenuto domenica al funerale di Charlie Kirk, celebrato alla State Farm Arena di Glendale (Arizona). I due, dopo mesi di rapporti tesi, si sono stretti la mano e hanno scambiato qualche parola, in un gesto che ha attirato l’attenzione dei media americani.
Nel corso della giornata, il presidente ha anche lanciato un duro attacco contro alcuni farmaci e vaccini. In particolare, Trump ha citato il paracetamolo, sostenendo che possa provocare autismo, e ha criticato il vaccino contro l’epatite B, alimentando polemiche immediate nella comunità scientifica.
Le dichiarazioni del presidente hanno suscitato reazioni contrastanti: da un lato l’appoggio dei suoi sostenitori più fedeli, dall’altro la condanna di medici ed esperti che hanno ribadito l’assenza di prove scientifiche a sostegno delle accuse.
Il nuovo decreto e le parole di Trump si inseriscono in un quadro politico e sociale già molto teso, con l’avvicinarsi delle prossime sfide elettorali e con il dibattito su vaccini, salute pubblica e sicurezza nazionale che torna al centro della scena.




