Il caso legato allo scandalo Jeffrey Epstein ha registrato nelle ultime ore nuove accuse nei confronti dell’ex principe Andrea Mountbatten‑Windsor, che continuano a tenere sotto pressione la famiglia reale britannica.
Una 43enne, Johanna Sjoberg, ha presentato una testimonianza giurata nella quale sostiene di essere stata vittima di un “atto sessuale” da parte dell’ex duca di York, riproponendo elementi che si collegano alle denunce fatte anni prima dalla compianta Virginia Giuffre nel contesto delle cause legate a Epstein.
Questa nuova testimonianza è stata depositata alle autorità competenti e la donna ha chiesto di essere ascoltata dalla polizia britannica, indicando elementi relativi a episodi che avrebbero avuto luogo in passato, incluse interazioni risalenti a incontri con Andrea e con ambienti riconducibili alla rete di Epstein.
Il riemergere di accuse di questo tipo getta ulteriori ombre sulla figura dell’ex principe, che negli ultimi anni è stato protagonista di varie controversie collegate alla sua amicizia e alle frequentazioni con il finanziere condannato per traffico e abusi su minori, Jeffrey Epstein.
La vicenda ha avuto ripercussioni anche sui membri della famiglia reale: alcuni, come la principessa Eugenie, hanno scelto di mantenere un profilo basso nel periodo recente, mentre altre dinamiche familiari vengono riportate come influenzate dallo scandalo e dalla pressione mediatica.
Inoltre, indiscrezioni di stampa internazionali parlano di tensioni derivanti dalla vicenda, con membri della famiglia reale – come la principessa Beatrice – che si troverebbero a fare i conti con l’effetto del continuo flusso di rivelazioni.
L’ex principe Andrea, privato dei titoli reali e al centro delle indagini per il suo passato rapporto con Epstein, non ha commentato pubblicamente le nuove accuse, mentre le autorità britanniche stanno valutando le richieste di indagine aggiuntive e l’eventuale apertura di procedimenti formali.




