Venerdì 24 aprile alle 18:30 alla Galleria Museopossibile l’atto finale della mostra ‘’No Stone Unturned.’’ Museopossibile: officina di contemporaneo. A promuovere l’evento è proprio il Museopossibile, ovvero l’ Officina per le arti contemporanee e lo spettacolo, presieduta da Vladimiro Capasso e diretta da Costabile Guariglia e Gaetano Romano. Uno spazio che da anni trasforma le Ex Scuderie in laboratorio di linguaggi, relazioni e pensiero critico. Quella di Peppe Pappa è quell’arte che non gira lo sguardo altrove. Che si sporca le mani con i temi del presente e ci mette, letteralmente, la faccia. ‘’Io ci metto la faccia’’ dell’artista Peppe Pappa, tra le voci più lucide e incisive del panorama contemporaneo. La pubblicazione è l’atto conclusivo della mostra personale di Pappa tenutasi nei mesi di maggio e giugno 2025 con finissage il 12 giugno, negli spazi delle Ex Scuderie del Seminario Vescovile di Nola. A firmare la curatela fu Gaetano Romano, che scelse come titolo del percorso espositivo ‘’No Stone Unturned’’ – “nessuna pietra lasciata intatta” – per raccontare la capacità dell’artista di affrontare i nodi più urticanti del mondo contemporaneo con una lucidità fuori dal comune. Il catalogo: un coro di sguardi sull’opera di Pappa Il volume raccoglie i contributi critici e le testimonianze di Sara Capoccioni, Alfonsina Caterino, Vincenzo Cuomo, Matilde Di Muro, Gaetano Romano, Stefano Taccone e Ilia Tufano. Un mosaico di letture che attraversa la poetica di Peppe Pappa: l’impegno civile, l’ironia tagliente, la capacità di trasformare la materia artistica in spazio di confronto. A completare il lavoro, la documentazione fotografica di Ferdinando Russo, che restituisce la forza visiva dell’allestimento e la relazione con gli spazi delle Ex Scuderie. Perché ‘’Mappa della pace’’? ‘’Io ci metto la faccia’’ non è solo un titolo. È una dichiarazione di poetica e di responsabilità. Peppe Pappa lavora da anni su un’idea di arte come presidio etico: l’artista non commenta da lontano, ma entra nel campo, si espone, rischia. La “mappa” è quindi un tracciato di opere che indicano direzioni possibili per abitare il conflitto senza rimuoverlo, per nominare la pace senza retorica. Una ricerca che ‘’No Stone Unturned’’ aveva già messo a nudo: nessuna pietra lasciata intatta, nessuna domanda evitata. Peppe Pappa è un’artista dal tratto riconoscibile e dalla postura civile netta, Peppe Pappa è bravissimo nel tenere insieme linguaggio e contenuto. Le sue opere non cercano la compiacenza: interrogano, pungono, aprono. E lo fanno con una cifra stilistica personale, capace di parlare tanto al pubblico esperto quanto a chi entra in galleria per la prima volta. Con ‘’Mappa della pace’’ l’artista porta a sintesi un ciclo di lavoro intenso, restituito ora in forma di libro-catalogo per continuare il dialogo oltre il tempo della mostra. La presentazione si terrà venerdì 24 aprile 2026 alle ore 18:30 presso la Galleria Museopossibile – Ex Scuderie del Seminario Vescovile di Nola, via della Repubblica 36. Interverrà il curatore Gaetano Romano insieme agli autori dei testi. L’ingresso è gratuito.





