Benedetto dalla regia ed attentissima cura e grande passione dell’architetto Giacomo Franzese, direttore del Museo Storico Archeologico di Nola, domenica 22 marzo si è vissuto uno dei più importanti eventi culturali nella cittadina bruniana con un itinerario speciale al Museo Storico Archeologico, per il disvelamento di una tela restaurata di Domenico Antonio Vaccaro, quella dedicata alla ‘’Gloria di san Guglielmo’’. Finalmente la tela del Vaccaro, originariamente posizionata all’ interno della chiesa di Casamarciano Santa Maria del Plesco, è stata restituita in tutta la sua bellezza al territorio.
Un percorso, quello della “Gloria di San Guglielmo”, che si è sempre caratterizzato da abbandoni, rinnovi di attenzioni, dimenticanze, ritardi e, finalmente è arrivata la rinascita di questa incantevole tela che adorna il salone principale del Museo Storcio Archeologico di Nola. Una storia a lieto fine – nonostante gli oltre 50 anni di attesa, resa possibile da un gioco di squadra anche tra vari enti. Una nuova primavera, che riparte con il museo storico archeologico di Nola che si arricchisce di un nuovo tesoro da custodire e da promuovere. Il Museo Storico Archeologico di Nola ospitato nel prestigioso complesso dell’ex Convento di Santa Maria la Nova (risalente al XVI secolo), custodisce un percorso espositivo che attraversa millenni di storia. Ma il cuore pulsante di questa primavera è stato, il grande e atteso ritorno artistico: la tela restaurata (risalente al XVIII secolo) di Domenico Antonio Vaccaro. Tutto il momento celebrativo è stato organizzato e guidato dal Direttore del Museo, l’architetto Giacomo Franzese. Una stupenda occasione per celebrare la cultura del nostro territorio. Domenico Antonio Vaccaro è stato un pittore, scultore, architetto e disegnatore italiano. Fu un artista a cavallo tra il Barocco e il Rococò e autore di importanti chiese napoletane e campane.








