Nola celebra Giordano Bruno con “i biscotti del libero pensiero” al Soul Café

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Nola – Esprimere la complessa e profonda filosofia di Giordano Bruno, attraverso dei biscotti. Non è un’ eresia, sarebbe il caso di affermare, ma un’ idea originale promossa dal pasticciere nolano, Giovanni Forino, titolare di ‘’Soul Café’’ in via Mario De Sena, che in questo modo vuole celebrare la memoria del filosofo de “Gli Eroici furori”, morto in Campo dei Fiori a Roma, arso vivo dalla Santa Inquisizione, intollerante ad ogni forma di dubbio o solo di confronto rispetto ai dogmi e la dottrina della Chiesa, ancor più rigidi all’indomani del Concilio di Trento che aprì le porte alla inflessibile visione della Contro Riforma. E’ stato il 17 febbraio 2026 – anniversario della morte di Bruno –  quando per l’intera giornata all’interno del bar – pasticceria Soul Cafe si è respirato “profumo di filosofia”. Tutti coloro che nel corso della giornata sono entrati nel ‘’Soul Café’’, hanno potuto consumare  un caffè in omaggio, più un biscotto al burro con un lieve strato di confettura ed una copertura di pasta di zucchero con impressa l’effige di Giordano Bruno (disegnata dal grande  pittore e ritrattista, compianto maestro Edoardo De Serpis) accompagnata da una sua celebre frase. A ciascuno capitava un pensiero diverso che come tessere di un mosaico andavano a comporre il disegno della filosofia bruniana: dagli infiniti mondo, al panteismo, passando per la difesa delle proprie idee. Anche l’allestimento all’interno del bar è stato curato nei minimi particolati, tutto a  tema, in particolare su ogni tavolino del Soun Café c’era in mostra un’ opera di Giordano Bruno. Soddisfatto ma emozinato, il titolare del bar, Giovanni Forino ha affermato: ‘E’ il nostro piccolo omaggio, al nostro grande concittadino che ovunque sia andato, girando l’Europa del suo tempo durante la sua tormentata esistenza, si è sempre dichiarato come il Nolano, difendendo le proprie idee fino al rogo, pur di non cedere al fanatismo e all’ intolleranza”.  A dare vita a questo bellissimo progetto è stato il vulcanico e sempre attivo, giornalista ed esperto di comunicazione, Antonio D’Ascoli, mentre la veste grafica è stata a curata da Sigismondo Spina .

“Potrebbe sembrare un’eresia, ancor di più a proposito di Giordano Bruno, ma accostare il filosofo nolano, nella giornata nella quale si ricorda il suo martirio, a un biscotto e al caffè quotidiano è stata invece una bella idea – ha commentato Angelo Amato de Serpis (figlio del grande artista Edoardo de Serpis) scrittore, giornalista e ideatore del Certame Internazionale Bruniano – attraverso la quale si è potuto dare la possibilità, anche a coloro che hanno poco a che fare con la filosofia e con il pensiero bruniano, di soffermarsi sulle parole e sulle opere del Nolano, magari incuriosendo il lettore-assaggiatore occasionale e favorendo un approccio culturale successivo più consistente e approfondito. Un’idea vincente, complimenti a tutti!’’

 

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