Anche quest’anno a Napoli si è ripetuto il tradizionale miracolo di San Gennaro. Poco dopo le 10 del mattino, durante la celebrazione della messa solenne nel Duomo, l’abate della Cappella del Tesoro, monsignor Vincenzo De Gregorio, ha annunciato dal presbiterio:
“Abbiamo la gioia di comunicare che la reliquia è stata trovata completamente liquida”.
La notizia è stata accolta da un lungo applauso dei fedeli presenti, che hanno visto rinnovarsi il prodigio tanto atteso. Alla celebrazione ha preso parte anche il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, che ha presieduto la funzione religiosa in occasione della festa del santo patrono.
Il rito della liquefazione del sangue di San Gennaro, custodito in due ampolle nella Cappella del Tesoro, rappresenta una delle tradizioni religiose più sentite dal popolo napoletano. Secondo la tradizione, il mancato scioglimento è stato storicamente interpretato come segnale di cattivi presagi per la città.
Oggi, invece, il sangue si è sciolto regolarmente, confermando il legame tra Napoli e il suo patrono, venerato non solo per la sua testimonianza di fede, ma anche come simbolo di speranza e protezione.




