Sta per essere pubblicato Futuro Antico IX – Ferrara: la musica alla corte degli Estensi, il nuovo capitolo della celebre saga musicale ideata dal Maestro Angelo Branduardi, dedicata alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio musicale antico italiano ed europeo. Un progetto che affonda le sue radici nella storia culturale di Ferrara, città da sempre aperta all’arte e protagonista, nei secoli, di una vivace tradizione musicale e letteraria.
Il nuovo lavoro conduce l’ascoltatore in un viaggio evocativo attraverso alcune delle più preziose opere nate nel territorio ferrarese durante l’epoca estense. I brani, studiati e rielaborati da Angelo Branduardi e Luisa Zappa Branduardi, sono interpretati dall’Ensemble Scintille di Musica sotto la direzione di Francesca Torelli. Particolare attenzione è stata dedicata alla riscoperta di Bella Brunetta, uno tra i canti popolari più antichi e diffusi dell’Italia settentrionale e centrale, la cui melodia — presente anche in vari repertori francesi del Cinquecento — richiama sorprendentemente quella di Bella ciao.
La distribuzione fisica del disco partirà il 19 dicembre, a cura di Universal Music Italia, con possibilità di preorder dal 12 dicembre. La distribuzione digitale, sempre dal 19 dicembre, sarà gestita da Pirames International, realtà leader nel settore della musica indipendente.
Il progetto è stato accolto con entusiasmo dal Comune di Ferrara e rientra tra le iniziative che celebrano il trentennale del riconoscimento UNESCO della città come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Il Sindaco Alan Fabbri ha sottolineato come l’opera rappresenti un ponte tra passato e futuro, capace di riportare alla luce la ricchezza musicale rinascimentale della città. L’Assessore alla Cultura Marco Gulinelli ha evidenziato il valore culturale dell’iniziativa, definendola un autentico viaggio artistico che unisce rigore storico e sensibilità contemporanea.
Con Futuro Antico IX, Branduardi conferma ancora una volta la sua capacità di rendere attuale la musica del passato, offrendo a Ferrara e al pubblico internazionale un’opera che celebra arte, storia e memoria musicale.




