Attimi di paura e incredulità a Venezia, dove una donna ha appiccato volontariamente un incendio in un distributore di carburante nella zona delle Fondamente Nove, una delle aree più frequentate della città lagunare. Solo il pronto intervento dei gestori del chiosco ha evitato che la situazione degenerasse in una tragedia.
Secondo le prime ricostruzioni, la donna — di cui non sono state ancora rese note le generalità — è arrivata al distributore a tarda mattinata. Dopo essersi avvicinata alle pompe, avrebbe estratto alcuni cartoni e li avrebbe posizionati a terra, per poi versarvi sopra della benzina prelevata direttamente dal distributore. Subito dopo, ha dato fuoco al materiale, innescando una fiammata improvvisa e violenta.
In pochi secondi, le fiamme hanno avvolto la donna, che si è trovata circondata dal fuoco. L’incendio ha rischiato di propagarsi rapidamente alle pompe di erogazione, con conseguenze potenzialmente devastanti.
Il salvataggio provvidenziale dei gestori
A evitare il peggio sono stati i due gestori del distributore, che hanno notato la scena e sono intervenuti senza esitazione. Armati di estintori, hanno raggiunto la donna e sono riusciti a spegnere l’incendio in pochi istanti, agendo con sangue freddo e competenza nonostante il pericolo imminente di esplosione.
Dopo essersi liberata dalle fiamme, la donna, in evidente stato di confusione e panico, si è gettata in acqua, nel vicino canale, probabilmente nel tentativo di spegnere i vestiti ancora in parte incendiati o per fuggire dalla scena.
Pochi minuti dopo, è stata recuperata da alcuni passanti e dai soccorritori giunti sul posto, tra cui i vigili del fuoco e il personale del 118, che l’hanno immediatamente assistita. Trasportata d’urgenza all’ospedale, la donna ha riportato ustioni di secondo grado ma non sarebbe in pericolo di vita.
Indagini in corso per chiarire le motivazioni
Le forze dell’ordine stanno ora indagando sulle circostanze e motivazioni che hanno portato la donna a compiere un gesto tanto pericoloso. Le prime ipotesi non escludono problemi di natura psichica o un possibile tentativo di gesto estremo, ma gli investigatori mantengono il massimo riserbo in attesa delle dichiarazioni della protagonista e di eventuali testimoni.
Il distributore di carburante è stato temporaneamente chiuso al pubblico per permettere ai tecnici dei vigili del fuoco di effettuare le verifiche di sicurezza e valutare eventuali danni alle strutture o ai serbatoi.
Sul posto si è formata una piccola folla di curiosi e passanti, increduli di fronte all’accaduto. Alcuni testimoni avrebbero raccontato di aver visto la donna “apparire agitata” poco prima di dare fuoco ai cartoni, mentre altri parlano di “un gesto improvviso e senza motivo apparente”.
Il coraggio dei gestori ha evitato la tragedia
Le autorità locali hanno espresso riconoscenza ai due gestori, veri protagonisti del salvataggio. “Hanno dimostrato prontezza, lucidità e grande coraggio — ha commentato un funzionario dei vigili del fuoco —. In pochi secondi hanno impedito un disastro che avrebbe potuto provocare una catastrofe, vista la vicinanza dei serbatoi di carburante e delle imbarcazioni attraccate nella zona”.
Grazie al loro intervento, l’incendio è stato domato rapidamente e non si sono registrati danni gravi né feriti tra i presenti. Resta però lo sconcerto per un episodio che, in un luogo così delicato come Venezia, poteva avere conseguenze ben più drammatiche.




