Paura nella notte a Scampia, quartiere nord di Napoli, dove una parte della cosiddetta “Vela Rossa” è improvvisamente crollata durante le operazioni di demolizione dell’edificio. Il cedimento ha provocato un forte boato, avvertito dagli abitanti della zona come una vera e propria scossa di terremoto. Fortunatamente non si registrano feriti.
L’edificio era già disabitato e interessato da lavori di abbattimento da diversi mesi. Secondo le prime ricostruzioni, a cedere sarebbe stata una porzione ancora in piedi della struttura, precipitata a pochi metri da un condominio di via Gioberti. Per motivi di sicurezza sono state evacuate 47 famiglie residenti negli edifici vicini.
Sul posto sono intervenuti immediatamente vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine per verificare eventuali rischi strutturali e mettere in sicurezza l’area. Nelle ore successive parte degli sfollati ha potuto fare rientro nelle proprie abitazioni dopo i controlli tecnici.
L’episodio riporta inevitabilmente l’attenzione sulle Vele di Scampia e sul lungo percorso di riqualificazione urbana avviato negli ultimi anni dopo le tragedie e le criticità strutturali che hanno segnato il quartiere.




